Aveva allestito una base operativa dello spaccio in un tranquillo casolare nell’aperta campagna di Palidoro, frazione di Fiumicino a due passi dal litorale romano. Un cinquantasettenne, originario di Civitavecchia, è stato arrestato dalla Polizia di Stato all’esito di un blitz che ha portato alla scoperta ed al sequestro di oltre un chilo e mezzo di hashish e 3.300 euro in contanti.

L’attività di indagine, condotta dagli investigatori del Commissariato di P.S. Flaminio Nuovo, si è sviluppata attraverso mirati servizi di osservazione che hanno motivato il sospetto che, all’interno di un stabile apparentemente abitato da marito e moglie, si nascondesse un deposito della droga ricavato in aperta campagna.

La tesi investigativa ha trovato immediato riscontro quando, al momento del blitz, l’uomo avrebbe tentato di disfarsi dello stupefacente lanciando una busta dalla finestra della cucina, ignaro della presenza di altri poliziotti all’esterno, che, prima dell’irruzione, avevano circondato l’edificio.

Il pacco gettato tra le sterpaglie ha poi disvelato un contenuto di un chilo e mezzo di hashish, a loro volta ripartiti in quattordici panetti ed in altri due già divisi a metà.

La successiva perquisizione domiciliare ha consentito altresì di rinvenire, all’interno dell’abitazione, una somma di danaro in contanti di 3.300 euro, suddivisa in banconote di piccolo e medio taglio, ritenuta dagli investigatori verosimile provento della sua attività illecita, oltre ad un ulteriore piccolo quantitativo di marijuana, custodita in una stalla adibita a magazzino.

Per l’uomo sono scattate le manette per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operato della Polizia di Stato è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria, che ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Nel frattempo proseguono anche  i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nell’area del litorale. Nella serata di domenica 26 luglio, i Carabinieri della Stazione di Ostia Antica hanno arrestato una coppia di coniugi, una 54enne e un 61enne, entrambi romani e con precedenti, poiché gravemente indiziati, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari, a seguito di un’attività info-investigativa e d’iniziativa, hanno fatto irruzione nell’abitazione dei due in via Minervini. La perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare 7 piante di canapa indiana con un’altezza compresa tra i 135 e i 172 centimetri, 23 dosi di hashish per un peso complessivo di circa 37 g, 11 g di infiorescenze di marijuana già essiccata, oltre alla somma in contanti di 1.500 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuta provento dell’attività illecita, e a materiale vario per la pesatura e il confezionamento della droga.

Nel medesimo contesto operativo, i Carabinieri della Stazione di Ostia Antica hanno inoltre denunciato per il medesimo reato un 71enne romano che, all’esito di una perquisizione eseguita presso un terreno di sua proprietà in via Pallottino, è stato trovato in possesso di 2 piante di marijuana dell’altezza di circa 2 metri ciascuna. Per questi motivi, i due sono stati arrestati e accompagnati presso le aule dibattimentali di piazzale Clodio, per il rito direttissimo.

Per completezza si precisa che le evidenze investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.