“Nella giornata di giovedì 10 settembre abbiamo assistito all’ennesima farsa di un’amministrazione che giustifica la sua inconcludenza e incapacità che sa soltanto arroccare responsabilità organizzative e burocratiche alla nostra passata gestione dei trasporti”. È quanto affermano i consiglieri del Partito Democratico, Lista Civca Ezio e Sinistra Italiana.

“Alla presenza di lavoratori, genitori, pendolari e cittadini – sottolineano i consiglieri  – è andata in scena una commissione consiliare dal sapore amaro per i diretti interessati che praticamente non hanno ricevuto alcuna risposta certa rispetto alla futura organizzazione dell’Unità di Rete per il Trasporto Pubblico Locale e per il servizio di trasporto scolastico, in particolare per gli studenti con disabilità.

Come opposizione ribadiamo la nostra richiesta di un consiglio comunale straordinario che possa affrontare in maniera dettagliata e strutturata l’intera questione. Siamo pronti a qualsiasi tipo di iniziativa e di protesta, affinché il grido di aiuto di intere categorie di nostre concittadine e concittadini non rimanga nella sordità di un’amministrazione che poco propone e tanto racconta.

Siamo particolarmente vicini a tutti i lavoratori del Trasporto Pubblico Locale nella loro disperazione, tra precarietà e totale incertezza per il futuro, visto che materialmente circa il 10% dei chilometri saranno decurtati. E’ evidente che ciò potrà comportare alcuni tagli gestionali ed organizzativi in termini di personale e di strutturazione, anche dei depositi.

Siamo, altresì, solidali e vicini a tutti quei genitori che ad oggi, a quattro giorni dall’inizio dell’anno scolastico, non sanno come saranno trasportati i propri figli, aventi delle disabilità, in alcuni casi anche gravi. E’ nebulosa l’intera organizzazione del servizio, le titolarità e le responsabilità della ditta incaricata e di coloro che si occuperanno in primis di questi nostri studenti. Stesso discorso anche per tutti gli autisti e le assistenti che ad oggi, invece di vedersi garantita la clausola sociale, sono oggetto di trattative tra aziende per la riduzione del loro orario di lavoro.

Tutto ciò è inaccettabile. Mai ci renderemo complici di questa carneficina di irresponsabilità e superficialità. Non bastano le parole di Astral o di tutti i responsabili a placare la rabbia e la preoccupazione dei cittadini e, come già ribadito, siamo pronti a portare avanti qualsiasi forma di protesta per la tutela di lavoratori e genitori, sostenendo la necessaria convocazione di un consiglio comunale straordinario”.