“Tre dirigenti tecnici senza incarico e tre aree strategiche dell’amministrazione comunale senza una dirigenza formalmente nominata. È il quadro che emerge a Fiumicino, con ricadute su edilizia, trasporto pubblico locale, demanio e lavori pubblici”. È quanto si legge in una nota del Gruppo Pd Fiumicino.

“Una situazione – sottolinea il Gruppo Pd Fiumicino  – particolarmente delicata proprio in una fase in cui, ad esempio, il TPL è al centro di cambiamenti che richiederebbero certezze organizzative e amministrative.

Da tempo denunciamo una gestione che trascura aspetti fondamentali del funzionamento dell’ente. Quanto sta accadendo chiama direttamente in causa la responsabilità politica di chi governa la città. È evidente che chi dovrebbe garantire il corretto funzionamento della macchina amministrativa e verificare il rispetto di tempi e procedure è troppo impegnato in una molteplicità di incarichi, mentre passaggi fondamentali vengono lasciati senza le necessarie garanzie.

C’è poi una questione che non può essere ignorata dato il panico generale che sta generando tra tutti i soggetti interessati: occorre chiarire a quale titolo vengano firmati gli atti in questa fase, quali siano i poteri dei soggetti che li sottoscrivono e quali garanzie vi siano sulla loro legittimità.

A pagarne le conseguenze rischiano di essere dipendenti, cittadini, professionisti e imprese, che hanno bisogno di risposte, tempi certi e interlocutori chiaramente individuati.

Nessuno può sottrarsi alle proprie responsabilità traendo le conseguenze da quello che è avvenuto. Devono spiegare come sia stato possibile arrivare a questa situazione e quali provvedimenti intendano adottare, altro che parlare di sviluppo.

Governare significa garantire che gli uffici funzionino e che le procedure siano rispettate: non lasciare che siano cittadini e imprese a subirne le conseguenze”.