Come genitori degli oltre 1.300 studenti utenti del trasporto scolastico del Comune di Fiumicino intendiamo denunciare pubblicamente il grave disservizio e le inaccettabili criticità che stanno segnando l’avvio di questo anno scolastico. I fatti parlano chiaro: a seguito del cambio di appalto alla nuova ditta, la Minerva Spa, sono stati applicati tagli a ore e stipendi dei dipendenti violando nei fatti la clausola sociale richiesta dai sindacati a tutela dei 44 assistenti .
Questo ha inevitabilmente aperto un duro contenzioso e portato al blocco del servizio. Come famiglie ci teniamo a sottolineare con forza alcuni punti fondamentali:
- La responsabilità è dell’Amministrazione, non dei lavoratori: Respingiamo il tentativo del Comune di scaricare le colpe sull’«agitazione sindacale in corso». La situazione è il frutto di un bando e di un cambio di appalto gestiti con poca attenzione, che hanno persino accorpato impropriamente il trasporto ordinario con quello per disabili, ignorando i ripetuti allarmi lanciati da mesi.
- Il peso ricade sempre sulle famiglie: Decine di genitori sono stati costretti a chiedere permessi al lavoro e a riorganizzarsi all’ultimo minuto per garantire il diritto allo studio dei propri figli, affrontando enormi disagi.
- Sostegno pieno agli assistenti : Gli operatori stanno solo difendendo la propria dignità e i propri diritti umani e lavorativi. Gli assistenti sono figure fondamentali che garantiscono sicurezza e tranquillità ai nostri figli, in particolare a quelli più fragili.
- Scetticismo sulla data del 21 settembre: Il Comune ha comunicato per mail che il servizio partirà lunedì 21 settembre, ma ad oggi non esistono soluzioni concrete né contratti firmati. Non possiamo accettare rassicurazioni di facciata né mediazioni al ribasso sulla pelle dei lavoratori e degli studenti.
- Nessuna certezza sui percorsi: Ad oggi, la definizione esatta delle linee non è ancora stata completata e verremo informati solo a ridosso dell’avvio, creando enormi problemi organizzativi ai genitori.
Paghiamo una tariffa medio-alta rispetto a molte altre città, a fronte della quale ci si aspetterebbe un servizio puntuale, organizzato ed efficiente. La realtà è ben diversa e sconcertante. Chiediamo agli organi di stampa di tenere alta l’attenzione su questa vicenda affinché l’Amministrazione Comunale si assuma le proprie responsabilità, garantisca il rispetto dei diritti dei lavoratori e assicuri un servizio di trasporto pubblico sicuro, dignitoso e tempestivo per tutti i ragazzi di Fiumicino.
I genitori e le famiglie degli alunni del Comune di Fiumicino iscritti al trasporto
Mittente: “frog_1976@libero.it
