La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Mobilità e Trasporti, Fabrizio Ghera, e di concerto con l’assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili, Simona Baldassarre, ha rinnovato anche per l’estate 2026 la promozione “Lazio in Tour 2026” che consente ai giovani di età compresa tra i 16 ed i 25 anni compiuti, residenti nei Comuni del Lazio ed iscritti alla Carta Giovani “Bella X Noi”, di usufruire gratuitamente, dal 1 luglio al 15 settembre, dei servizi di trasporto pubblico locale regionali su strada e su ferrovia in seconda classe, gestiti rispettivamente da Cotral S.p.A. e da Trenitalia S.p.A. nell’ambito dei confini territoriali e di competenza della Regione Lazio, comprese le due tratte delle ex ferrovie concesse, Roma–Lido e Roma–Civita Castellana–Viterbo, ad esclusione dell’accesso al servizio ferroviario Leonardo express, Civitavecchia express ed a tutti i servizi di trasporto combinato per le tratte non gestite da Trenitalia, al fine di incentivare la mobilità pubblica e l’uso del Tpl nonché per promuovere e valorizzare il territorio laziale.
Obiettivo di “Lazio in tour gratis”, per il quale la Regione Lazio ha stanziato 500 mila euro, è incentivare l’uso del trasporto pubblico regionale per promuovere e valorizzare il territorio e le bellezze della regione.
“La conferma anche per l’estate 2026 di questa agevolazione per i nostri giovani –dichiara l’assessore Ghera – è un segnale importante che la giunta regionale vuole dare verso le giovani generazioni che potranno usufruire gratuitamente del trasporto pubblico regionale con il doppio obiettivo: avvicinarsi alle tante bellezze presenti nella Regione Lazio ma anche per promuovere una mobilità sostenibile attraverso l’utilizzo dei mezzi pubblici sui quali l’amministrazione in questi due anni e mezzo ha investito tanto per renderli sempre più efficienti”.
“Con il rinnovo di ‘Lazio in Tour Gratis’ – spiega l’assessore Baldassarre – vogliamo offrire ai nostri giovani, iscritti alla Carta BellaXNoi, un’opportunità concreta per conoscere il territorio, scoprire il patrimonio culturale diffuso del Lazio e vivere esperienze di crescita personale attraverso la mobilità sostenibile. Rendere gratuiti i trasporti regionali significa abbattere barriere economiche e favorire l’accesso alla cultura, ai borghi, ai musei, ai parchi archeologici e alle tante eccellenze che caratterizzano la nostra regione. È un investimento sulle nuove generazioni, sulla loro libertà di movimento e sulla possibilità di riscoprire le proprie radici e l’identità dei luoghi in cui vivono. Cultura e trasporti, insieme, diventano così strumenti di inclusione, partecipazione e valorizzazione del territorio”.
Fonte: Regione Lazio
