“Altro che rilancio del Mare di Roma: Ostia oggi è il simbolo del caos amministrativo, dell’improvvisazione e dell’abbandono”. Lo dichiarano in una nota congiunta Fabrizio Santori, capogruppo Lega in Assemblea Capitolina, Monica Picca e Alessandro Aguzzetti, consiglieri della Lega nel Municipio X a seguito degli esposti presentati dalle associazioni del territorio.
“Abbiamo presentato – concludono Santori, Picca e Aguzzetti – una dettagliata interrogazione per chiedere chiarezza immediata su concessioni, sequestri, contenziosi, ritardi amministrativi e gestione delle spiagge libere.
I numeri sono drammatici: su circa 72 stabilimenti balneari, appena 12 risultano realmente pronti o vicini all’apertura, pari a poco più del 16% dell’intera offerta balneare. Oltre il 25% delle strutture è chiuso, mentre circa 20 stabilimenti risultano ancora in attesa di permessi, verifiche o autorizzazioni.
Una situazione senza precedenti. E il risultato è sotto gli occhi di tutti: spiagge senza servizi, lavoratori fermi, turisti in fuga verso altre località, stabilimenti abbandonati e lungomare nel degrado. Organizzazioni del territorio e operatori parlano apertamente di rischio collasso del sistema balneare romano. E mentre famiglie e imprese aspettano risposte, il Campidoglio continua a rincorrere emergenze che avrebbe dovuto affrontare anni fa.
Ancora più grave il quadro emerso attorno alle procedure di gara e ai continui contenziosi amministrativi che stanno paralizzando il litorale. Serve massima trasparenza su quanto accaduto e sulle scelte compiute. Ostia merita sicurezza, servizi, legalità e sviluppo. Non propaganda e improvvisazione”.
