Ancora una volta il sindaco Baccini sceglie di dividere la città invece di rappresentarla. E lo fa persino sulla memoria di Giacomo Matteotti, trasformando una scelta che avrebbe dovuto essere patrimonio condiviso in un’iniziativa di parte. L’11 agosto a Focene, insieme all’inaugurazione del rinnovato waterfront del lungomare Gioacchino Rossini, sarà scoperta la targa con la nuova intitolazione a Largo Giacomo Lauro Matteotti.
La maggioranza presenta questa intitolazione come una propria scelta, quando la mozione era stata votata dal Consiglio comunale. Ma il Comune di Fiumicino non è “roba” della maggioranza. È la casa di tutti i cittadini. La cosa rende ancora più evidente l’ipocrisia di questa operazione: la maggioranza aveva votato la mozione lo scorso 23 luglio, e non il 23 giugno come erroneamente riportato nel comunicato del Comune, dopo che appena qualche giorno prima era stata bocciata una nostra proposta sullo stesso tema. Oggi, invece, quella stessa scelta viene raccontata come una sorta di iniziativa esclusiva della maggioranza, che si è vista costretta ad approvare il documento su Matteotti solo dopo che il caso è arrivato sulla stampa nazionale ed introducendo riferimenti sul fascismo solo in seguito della pressione dell’opposizione.
Manca inoltre l’atto della Giunta che consente di procedere all’intitolazione: ancora una volta mancanze formali e dunque sostanziali per una pubblica amministrazione. Ma c’è un aspetto ancora più grave. Se davvero si voleva rendere omaggio a Matteotti, lo si poteva fare con un percorso trasparente, condiviso e rispettoso delle regole come noi avevamo proposto nel documento bocciato dalla maggioranza. Questa vicenda dimostra ancora una volta il nanismo politico di chi compone la Giunta Baccini, mentre la città merita altro. Merita istituzioni che rispettino le regole.
I Consiglieri comunali di opposizione Ezio Di Genesio Pagliuca, Erica Antonelli, Paolo Calicchio, Fabio Zorzi, Angelo Petrillo, Paola Meloni, Giuseppe Miccoli, Barbara Bonanni
