Una nuova immagine per uno dei luoghi simbolo di Focene: inaugurato il waterfront rinnovato e la nuova illuminazione pubblica sul lungomare Gioacchino Rossini. Alla presenza del sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, degli assessori Angelo Caroccia e Stefano Costa, è stato ufficialmente restituito alla comunità uno spazio completamente riqualificato, frutto di un intervento atteso da anni.
Nel corso della serata è stata inoltre svelata la targa di intitolazione del nuovo spazio pubblico a Giacomo Matteotti.

“Inauguriamo – sottolinea il Primo Cittadino, durante il suo intervento pubblico – un lungomare rinnovato, una nuova illuminazione pubblica e uno spazio che restituiamo alla comunità, ma soprattutto compiamo un altro passo nella direzione che abbiamo scelto per Focene. Per troppo Focene è stata considerata una frontiera, noi vogliamo trasformarla in una cerniera, in un anello di congiunzione urbanistico tra il nord e il sud del nostro territorio. Quello che inauguriamo oggi non sarà un intervento isolato. Sono in corso opere importanti per la sistemazione del sistema fognario e idrico, la condotta di risalita, infrastrutture meno visibili ma fondamentali per la qualità della vita e per accompagnare lo sviluppo di questa località. Subito dopo la pausa estiva partiranno i lavori per il nuovo impianto sportivo, per la realizzazione di una piazza nell’ara adiacente alla chiesta, per la riqualificazione di mare nostrum e per la costruzione di un centro anziani. Un progetto ampio che restituisce a Focene la dignità che merita.”
Particolare significato ha assunto anche l’intitolazione del nuovo spazio a Giacomo Matteotti.


“Intitolare questo spazio a Giacomo Matteotti – ha dichiarato il Sindaco – figura storica della nostra Repubblica e della nostra democrazia, significa dare seguito alla mozione approvata all’unanimità in Consiglio comunale, dove abbiamo saputo superare le appartenenze politiche e riconoscerci in una memoria comune. Fu un parlamentare che ebbe il coraggio di denunciare apertamente le violenze, le intimidazioni e le responsabilità del fascismo. Un coraggio che gli costò la vita. Da oggi in poi vorrei che questo fosse un luogo dove incontrarsi, passeggiare, guardare il mare. Vorrei che i giovani possano fermarsi davanti a questa targa e chiedersi chi fosse Matteotti e perché la sua città abbia scelto di ricordarlo. Se accadrà, avremo dato a questa intitolazione il significato più importante: trasformare la memoria in conoscenza e la conoscenza in consapevolezza”.
La piantumazione del verde sarà completata nei prossimi mesi, nel rispetto dei tempi agronomici: il caldo di queste settimane non consentirebbe alle nuove piante di attecchire correttamente. Il lungomare e la rotonda saranno quindi ulteriormente abbelliti con nuove essenze, non appena le condizioni climatiche saranno favorevoli.
Fonte: Ufficio stampa Comune di Fiumicino
