I disegni donati dai bambini a Papa Francesco diventano un dono per altri bambini del mondo bisognosi di cure. È  l’iniziativa “Caro Papa Francesco, ti regalo un disegno”, promossa dal Bambino Gesù e da “La Civiltà Cattolica”, per sostenere la cura e l’accoglienza dei pazienti provenienti dall’estero da parte dell’Ospedale Pediatrico della Santa Sede. Una mostra di 100 disegni certificati dalla Segreteria Particolare di Sua Santità sarà inaugurata stasera, martedì 19 dicembre, presso la sede di Palidoro dell’Ospedale Bambino Gesù dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin. L’inaugurazione della mostra dà il via alla campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi che si svilupperà prevalentemente sul web e sui social network.

 

L’ospedale dei bambini del mondo

Con oltre 600 posti letto e la presenza di tutte le specialità pediatriche, il Bambino Gesù rappresenta il più grande policlinico e centro di ricerca pediatrico in Europa, punto di riferimento per la salute di bambini e ragazzi provenienti dall’Italia e dall’estero. Il numero di pazienti provenienti dall’estero cresce ogni anno, in virtù dei progetti di assistenza e cooperazione internazionale intrapresi in diversi Paesi e in ragione delle sempre più numerose richieste di aiuto che arrivano all’Ospedale da ogni parte del mondo. Spesso il Bambino Gesù si fa carico integralmente delle spese di cura e di accoglienza per questi bambini e le loro famiglie. Negli ultimi 2 anni sono stati circa 100 i pazienti umanitari accolti dall’Ospedale della Santa Sede provenienti da più di 30 diversi Paesi (Albania, Algeria, Benin, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Camerun, Congo, Costa d’Avorio, Egitto, Eritrea, Etiopia, Gibuti, Israele, Kenya, Kirghizistan, Kosovo, Iraq, Libia, Marocco, Myanmar, Moldavia, Nepal, Nigeria, Palestina, Repubblica Centrafricana, Ruanda, Siria, Somalia, Tunisia, Ucraina, Uganda) per un costo complessivo di quasi 2 milioni di euro. Per proseguire in questo impegno di accoglienza e di cura dei “figli del mondo” l’Ospedale ha bisogno dell’aiuto di tutti. Papa Francesco riceve in dono da ogni angolo del mondo disegni realizzati dai bambini. Il Papa li ha affidati alla rivista La Civiltà Cattolica perché se ne prendesse cura. E un desiderio di Francesco era che si tramutassero in un dono per altri bambini. Da qui la decisione di proporli all’interno di una iniziativa che fosse segno dell’impegno a favore dei bambini di ogni Paese che hanno bisogno di essere curati. “Questo disegno – è scritto nella certificazione che accompagna ognuno dei 200 lavori selezionati – è un regalo dei bambini per Papa Francesco. Il Santo Padre lo restituisce come dono, attraverso il suo Ospedale, per i bambini del mondo bisognosi di cure”.

 

La mostra dei disegni e la campagna di sensibilizzazione

 I disegni realizzati dai bambini e donati a Papa Francesco nel corso dei suoi viaggi e dei suoi incontri sono esposti nella mostra “Caro Papa Francesco, ti regalo un disegno” inaugurata il 19 dicembre, nella sede del Bambino Gesù di Palidoro, sul litorale laziale (Via Torre di Palidoro, Fiumicino) alla presenza del cardinale segretario di Stato della Santa Sede Pietro Parolin. La mostra è stata ideata dalla società di produzione “Studio Azzurro” che ne ha curato anche l’allestimento e la video animazione di alcuni disegni “per riavvolgere il ‘film’ dei gesti e dei segni che li hanno creati”. L’installazione rimarrà esposta fino a metà febbraio. Con la mostra ha preso il via la campagna di sensibilizzazione e di raccolta fondi dell’Ospedale, con il sostegno de La Civiltà Cattolica, finalizzata a sostenere l’impegno di cura e accoglienza dei bambini che arrivano al Bambino Gesù da tutto il mondo. Si può seguire la campagna sui canali Social(Facebook, Twitter, Instagram) dell’Ospedale Bambino Gesù che propongono un invito a donare attraverso il portale www.ospedalebambinogesu.it A quanti fanno un’offerta, di qualsiasi entità, viene donata, come segno del proprio impegno, una copia digitale dei disegni regalati dai bambini al Papa. I disegni originali, certificati dalla Segreteria particolare di Sua Santità, saranno consegnati a quanti si saranno caratterizzati per la loro attenzione e l’impegno nei confronti dei bambini stranieri ricoverati al Bambino Gesù, a partire dalle associazioni e le case famiglia che da tempo assistono l’ospedale nell’accoglienza dei pazienti e delle loro famiglie. Un’anteprima della campagna si è svolta a Milano, lo scorso 13 dicembre, con una serata di solidarietà presso le Gallerie d’Italia, sostenuta da Intesa Sanpaolo. All’iniziativa hanno partecipato, tra gli altri, l’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, e il prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, mons. Dario Edoardo Viganò.

 

Il Papa e il Mondo visti dai bambini

“Il Papa è tanto buono, questo disegno è un regalo per lui”. È la dedica di Anna Maria, 5 anni, sul disegno che ha inviato a papa Francesco: un messaggio semplice e diretto come sono i bambini. Migliaia di disegni arrivano ogni giorno al pontefice dai bambini di tutto il mondo, inviati per posta in Vaticano, consegnati a mano in occasione delle udienze, a volte ripiegati in forma di aeroplanini per “centrare” la papamobile in movimento durante i viaggi all’estero di Bergoglio. Con tiara o zucchetto e perfino con sombrero e maracas, Francesco sorride e benedice tra sfondi coloratissimi di cieli, cuori e prati, tenuto per mano da allegri scugnizzi di ogni colore. “Papa de mi corazon”, “El nuestro amigo Jorge”, “Tutti i ragazzi ti amano papa Francesco” sono le dediche dei bambini che gli raccontano con le immagini la tristezza per i propri coetanei travolti dalla guerra, inghiottiti dal mare o respinti dal filo spinato e le proprie speranze per un mondo più fraterno. Il regalo più gradito per papa Francesco che dall’affetto dei più piccoli riceve forza e incoraggiamento. Un tesoro che il pontefice ha voluto mettere a disposizione dei bambini del mondo che soffrono.

 

Un dono che si moltiplica

Un regalo dei bambini per il Papa diventa un regalo del Papa per altri bambini, in una catena di solidarietà che abbraccia il mondo. “I disegni di questi bambini – afferma Mariella Enoc, presidente dell’ospedale Bambino Gesù – ci ricordano che ognuno è cittadino non solo del proprio paese ma del mondo. È un messaggio particolarmente importante per l’ospedale del Papa che vuole essere, con l’aiuto di tutti, un luogo di cura aperto a tutti i bambini, specialmente di quelli che hanno più bisogno”. La campagna di sensibilizzazione è promossa dall’ospedale insieme ai padri gesuiti de La Civiltà Cattolica, a cui il Santo Padre ha affidato i disegni chiedendo loro di immaginare un modo per utilizzarli per il bene di tutti. “I bambini dipingono il mondo e lo offrono al Papa – afferma padre Antonio Spadaro, direttore della rivista La Civiltà Cattolica-, rappresentando un mondo emozionale, che non scinde col bisturi sentimento e ragione. Come ricorda papa Francesco, i bambini sorridono spontaneamente e piangono spontaneamente, a differenza degli adulti. Forse il messaggio più impegnativo che riceviamo prendendo in mano questi disegni preziosi è che i bambini possono insegnarci di nuovo a sorridere e a piangere”.