Garantire un’esperienza aeroportuale sicura, ordinata e di qualità significa anche contrastare il fenomeno dei passeggeri indisciplinati, i cosiddetti unruly passengers, e promuovere una cultura del rispetto verso tutti coloro che operano negli scali. È con questo obiettivo che, nella giornata di ieri, è stato firmato un Protocollo d’intesa per il contrasto dei comportamenti impropri nei confronti delle persone che lavorano negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino. L’intesa è stata siglata alla presenza, per Aeroporti di Roma, del Chief Aviation Officer Ivan Bassato e del SVP Human Capital, Organization&Procurement Alberto Valenza; del Direttore Aeroportuale Enac Fiumicino e Ciampino, Patrizia Terlizzi; del Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Dott. Vincenzo Trombadore, Direttore della V Zona Polizia di Frontiera per il Lazio, l’Umbria e la Sardegna Vincenzo Trombadore; e dei Responsabili delle strutture Regionali della Filt-Cgil, Gianni Guerci; della Fit-Cisl, Stefania Fabbri; di Uiltrasporti, Giuliano Scarselletti; di UGL Trasporto Aereo, Fabrizio De Acutis.

Il nuovo Protocollo, specifico per gli scali di Fiumicino e Ciampino, si inserisce nel percorso avviato a livello nazionale con il Protocollo d’intesa siglato lo scorso ottobre dal Direttore Generale ENAC Alexander D’Orsogna, dal Prefetto Claudio Galzerano, Direttore Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, e dalle principali associazioni del trasporto aereo. L’intesa nazionale punta a rafforzare la prevenzione dei comportamenti aggressivi o molesti nei confronti degli operatori aeroportuali e ad accrescere la consapevolezza sull’inaccettabilità di tali condotte e sulle possibili conseguenze. In questa cornice, il Protocollo sottoscritto ieri declina tali obiettivi negli aeroporti romani, prevedendo azioni mirate di preparazione e sensibilizzazione dei lavoratori, così da favorire l’identificazione tempestiva di possibili criticità e una gestione più efficace degli episodi. In questo quadro di attività rientra anche la prima riunione operativa che, nei giorni scorsi, ha coinvolto, oltre all’Amministratore Delegato di ADR Marco Troncone, anche i rappresentanti della Direzione Security di ENAC, i rappresentanti di ITA Airways e il Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Dott. Vincenzo Trombadore, Direttore della V Zona Polizia di Frontiera per il Lazio, l’Umbria e la Sardegna, Vincenzo Trombadore, che ha ricordato come questa iniziativa confermi la solidità di una cooperazione interistituzionale attiva da tempo, efficace e permanente. Il coordinamento tra Polizia di Frontiera (articolazione della Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno), ENAC, ADR, vettori e parti sociali risulta infatti decisivo per prevenire e gestire tempestivamente le criticità, rafforzando sicurezza e continuità operativa, elementi che contribuiscono a rendere Roma Fiumicino uno dei migliori aeroporti al mondo. Al centro dell’incontro, l’anticipazione delle nuove iniziative di comunicazione istituzionale che verranno promosse per i passeggeri dell’aeroporto “Leonardo da Vinci”, con totem informativi, contenuti digitali e messaggi dedicati al rispetto del personale aeroportuale e alla collaborazione nelle diverse fasi del viaggio.
Oltre alle azioni di sensibilizzazione su comportamenti da tenere a terra e in volo, parallelamente, saranno adottate misure operative per la gestione preventiva e tempestiva degli episodi critici. In particolare, verranno rese disponibili delle linee telefoniche dedicate per segnalare situazioni di pericolo alle Sale Operative di ADR Security di Fiumicino e Ciampino, che attiveranno l’intervento della Polizia di Frontiera presente presso gli aeroporti e, ove necessario, del personale sanitario. Le modalità operative saranno formalizzate nei Regolamenti di Scalo dei due aeroporti per garantirne la massima diffusione da parte di tutto il personale potenzialmente interessato e per rafforzarne la competitività anche a beneficio dei vettori.
Tra le ulteriori attività che ADR implementerà per il proprio personale è prevista la valutazione di strumenti a supporto della sicurezza, come body cam o l’estensione della videosorveglianza nelle aree più sensibili, insieme a percorsi formativi per la gestione delle situazioni conflittuali e a servizi di supporto psicologico e legale per i dipendenti vittime di aggressioni. A presidio dell’efficacia delle misure adottate, il Protocollo prevede inoltre l’istituzione di un Comitato di Monitoraggio per Fiumicino e Ciampino, composto da 14 membri, con il compito di monitorare gli episodi registrati, analizzarne le cause e formulare eventuali proposte operative.
Fonte: Ufficio stampa Aeroporti di Roma
