In un post sul suo profilo FB Mario Baccini è intervenuto questa mattina per rispondere a una persona che lo accusava di essere “a favore degli islamici”. Si tratta di una replica anche al comunicato del candidato sindaco William De Vecchis di qualche giorno fa che pubblichiamo:

“Buongiorno, Fiumicino. Siamo stati costretti a interdire l’accesso a questa pagina a un profilo probabilmente fake rispondente al nome di Michele Nesci. Lo abbiamo fatto perché ha violato più volte la policy di questo spazio. Eppure, mi è rimasto in mente il suo ultimo commento. Diceva: “Baccini è a favore degli islamici”. Ci sono rimasto male, lo ammetto. Non per l’accusa ma per la vigliaccheria e la strumentalità di questa affermazione, che richiama le posizioni politiche di un altro candidato sindaco e dei suoi sostenitori. Non condivido questo modo di fare politica, ma se il dibattito di questi giorni deve vertere davvero su a chi o a che cosa sono favorevole o contrario lasciate almeno che sia io a dirvelo una volta per tutte.
Sono a favore della Costituzione Italiana e quindi di tutti i cittadini senza distinzione alcuna di sesso, di razza, di religione, di opinioni politiche (sì, è vero, lo sono anche se è difficile), di condizioni personali e sociali. Sono a favore della verità, sempre, e del rispetto delle regole in ogni caso, anche se poi mi dispiace dover estromettere qualcuno dalla mia pagina Facebook perché sono anche a favore del confronto costruttivo, persino quando diventa ruvido. Sono a favore degli Islamici tanto quanto lo sono dei Cattolici, degli Ebrei, dei Lutherani, degli Anglicani, dei Battisti, degli Evangelici, dei Testimoni di Geova, dei Caldei, dei Valdesi, dei Buddhisti, degli Induisti e di chiunque professi una religione mono o politeista nel rispetto della legge e delle regole del nostro Stato, oltre che di quelle della civile e civica convivenza. Ma sono anche a favore di agnostici e atei, perché sono convinto che tutti abbiamo diritto di credere in un dio ma anche di negarne l’esistenza, purché lo facciano senza offendere il prossimo. E questo dipende dal mio essere democratico anche quando non va troppo di moda. In sintesi, quindi, sono a favore del connubio tra la libertà e il rispetto delle leggi, della catena di comando che regola la vita di uno Stato, dell’uguaglianza sociale e civile tra le persone.
Questo ci porta dritti al merito del protocollo d’intesa siglato con il Coreis che tanto affascina ultimamente. Chiariamo subito quattro punti:

1) Il documento di cui stiamo parlando è un protocollo d’intesa redatto in ossequio alla politica messa in campo dagli ultimi governi in materia di economia sociale e come tale risponde a indirizzi politici di governo e geopolitici. Ovvero: SERVE PER GARANTIRE IL RISPETTO DELLE LEGGI ITALIANE E PER SOSTENERE LA POLITICA ECONOMICA E SOCIALE DELL’ITALIA.

2) Il protocollo d’intesa non prevede nessuna erogazione di denaro da parte dell’Ente per il Microcredito perché l’Ente per il Microcredito non è un ente erogatore. Ovvero: L’ENTE PER IL MICROCREDITO NON DA’ SOLDI A NESSUNO, ITALIANO, IMMIGRATO, ATEO O CREDENTE IN QUALSIASI DIO. ANCHE SE VOLESSE PRIVILEGIARE QUALCUNO A DISCAPITO DI QUALCUN ALTRO NON POTREBBE.

3) Il denaro viene prestato da banche private in piena autonomia attraverso i tradizionali sistemi di finanziamento. Ovvero: L’ENTE HA IL COMPITO DI CERTIFICARE CHE CHI ACCEDE A QUESTI PRESTITI RISPETTI TUTTE LE LEGGI ITALIANE, NON SIA INSOLVENTE O IN QUALCHE MANIERA INAFFIDABILE E SIA IN GRADO DI RESTUIRE TUTTI I SOLDI CHE RICEVE PIU’ GLI INTERESSI CALCOLATI A UN TASSO DI MERCATO.

4) L’Ente per il Microcredito è un Ente Pubblico di Garanzia e non gestisce alcun tesoro o tesoretto da erogare a propria discrezione. Ovvero: L’ENTE OPERA SECONDO LE LEGGI VARATE DAL PARLAMENTO DI CUI WILLIAM DE VECCHIS E’ ENTRATO A FAR PARTE E NON HA UNA DISCREZIONALITA’ DI MANOVRA, MA OPERA PER IL BENE DI TUTTA LA NAZIONE.

Solo nell’ultimo anno e mezzo il Microcredito ha consentito la nascita di oltre 7.000 nuove aziende in tutta Italia, con una leva occupazionale di 2,43 nuovi posti di lavoro creati per ogni singolo finanziamento di microcredito. Ovvero: grazie al Microcredito più di 17.000 persone hanno un lavoro che prima non avevano. Il 3% di queste sono immigrati con regolare permesso di soggiorno, ovvero quelli che pagano le tasse e che rispettano la legge italiana fino in fondo.

Ora però, dopo tutto questo essere a favore, vediamo anche a chi o a che cosa sono contrario, per bilanciare il tutto. SONO CONTRARIO AI FAKE CHE MISTIFICANO LA REALTA’ E CHE MENTONO SAPENDO DI MENTIRE QUANDO DICONO CHE “MARIO BACCINI E’ A FAVORE DEGLI ISLAMICI A DISCAPITO DEGLI ITALIANI”.
Buona giornata, di nuovo, e buona domenica.

Mario Baccini