L’Amministrazione comunale di Fiumicino informa la cittadinanza che, attraverso apposito Ordinanza Sindacale, è stato stabilito il divieto di utilizzo dell’acqua potabile per usi diversi da quelli potabili e igienico-sanitari fino 30 settembre 2026.
Più nel dettaglio è rigorosamente vietato l’uso dell’acqua proveniente dalla rete idrica comunale per usi impropri e precisamente è fatto divieto:
- di irrigazione o simili di orti e giardini attraverso l’utilizzo di condotte con allaccio alla rete dell’acquedotto comunale;
- di riempimento di ogni tipo di piscina mobile o da giardino;
- di lavaggio di automobili/cicli/motocicli;
- di qualunque uso ludico o che non sia quello del servizio personale;
- di prelevare acqua dalle fontane pubbliche per usi diversi dall’alimentazione se non da persone a questo autorizzate e per gli usi cui tali prese sono destinate;
- ogni altro uso improprio della risorsa, diverso da quello alimentare, domestico, per l’igiene personale, per uso medicale.
Sono esclusi dal divieto:
- Gli annaffiamenti dei giardini pubblici, parchi pubblici e aree cimiteriali, ove l’organizzazione del servizio non consenta l’irrigazione in orario notturno;
- I prelievi effettuati per i servizi pubblici, per l’igiene urbana e da parte dei soggetti economici per i quali l’acqua rappresenti un elemento indispensabile per l’attività.
La violazione del divieto comporta una sanzione amministrativa da 25 a 500 €, ai sensi dell’art. 7-bis del D.Lgs. 267/2000, fermo restando che nei casi più gravi o di recidiva, possono essere adottati provvedimenti ulteriori.
Si invita la cittadinanza a fare un uso parsimonioso dell’acqua, evitando sprechi e comportamenti non conformi, al fine di garantire il fabbisogno idrico essenziale per tutti, specialmente nei mesi più caldi.
Fonte: “Ufficio stampa Comune di Fiumicino”
