Anche Anbi Lazio sarà presente all’Assemblea nazionale di Anbi, l’associazione nazionale dei Consorzi di Bonifica, in programma a Roma il 1° ed il 2 luglio. “L’acqua è strategia: il modello italiano per la sicurezza, la crescita e la pace” è l’emblematico tema dell’annuale appuntamento. In un momento davvero particolare dal punto di vista climatico, i Consorzi di Bonifica ricorderanno ruolo e competenza analizzando anche l’attuale scenario evidenziando le proprie progettualità. Articolata il panel di discussione (“Il modello italiano dell’acqua”, “Innovazione che protegge e produce”, “L’acqua coltiva la pace”, “Politiche e risorse della coesione”), l’assise vedrà la partecipazione di esponenti di Governo, Parlamento, Istituzioni e Regioni compreso ovviamente la Regione Lazio con la presenza di diversi esponenti tra cui l’Assessore Righini, del mondo del lavoro insieme a Francesco Vincenzi, Presidente e Massimo Gargano, Direttore Generale ANBI.
Il Lazio sarà presente con tutti i propri Presidenti dei Consorzi di Bonifica: Lino Conti, per il Lazio Sud Ovest di Latina, Gianluca Pezzotti, per il Consorzio di Bonifica dell’Etruria Meridionale e Sabina di Viterbo e Rieti, Niccolò Sacchetti, per il Litorale Nord di Roma, ed il neo commissario Daniele Pili, per i Consorzi della provincia di Frosinone. Saranno presenti, con una propria delegazione, anche i direttori delle strutture Tullio Corbo, Vincenzo Gregori, Andrea Renna, anche in qualità di direttore di Anbi Lazio ed il direttore Aurelio Tagliaboschi.
L’incidenza climatica del ciclone africano, che da giorni attanaglia il nostro territorio con il resto del Paese con caldo torrido, mostra pesanti ripercussioni anche sull’equilibrio idrologico e sull’evotraspirazione dei suoli agricoli nelle aree del comprensorio dei Consorzi di bonifica che garantiscono l’irrigazione per il meglio delle produzioni agricole del made in Lazio. Anbi Lazio, approfittando della concomitanza dell’assemblea nazionale, ringrazia tutti i propri operai che nonostante le difficoltà climatiche sono al lavoro con la consueta professionalità, abnegazione e passione per contrastare al meglio tutte le criticità legate alle manutenzioni delle reti irrigue quanto mai sotto pressione in tutto il territorio del Lazio.
Nel Lazio perdono ulteriori 2 centimetri anche i livelli dei laghi romani di Nemi ed Albano; quest’ultimo, salvo un breve periodo di ripresa a fine Maggio, è dal 15 Marzo che vede ridursi la propria altezza: in poco più di tre mesi ha perso 20 centimetri (-cm.38 in un anno, -cm.64 in due anni). Dati che fanno riflettere su come il clima influenzi e non di poco le potenzialità dei nostri bacini. Proprio nei giorni scorsi, grazie ad Aubac, ad Ariccia, è stato fatto il punto della situazione della risorsa idrica nei Castelli Romani con un focus dedicato allo stato dei bacini lacustri di Albano e Nemi. Il confronto tra Aubac, Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale, ACEA ATO2, Parco Regionale dei Castelli Romani e Comuni interessati oltre ad Anbi Lazio e nazionale, ha permesso di porre in evidenza il grande lavoro di Regione Lazio, con l’assessore Giancarlo Righini che ha garantito attenzione e importanti risorse ed è stato presente insieme all’Assessore Manuela Rinaldi sempre attenta alle dinamiche legate alla risorsa idrica. L’obiettivo è quello di restituire equilibrio ai bacini di Albano e Nemi e garantire la tutela di un patrimonio ambientale centrale per l’identità e il futuro del territorio.
Fonte: Anbi Lazio
