Il Comitato FuoriPista ha indetto per sabato 23 maggio alle ore 17.30 una assemblea pubblica presso l’Hotel Isola Sacra (via della Scafa 416) allo scopo di fornire ai cittadini informazioni puntuali e documentate sul progetto di espansione dell’aeroporto, facendo chiarezza sulle tante notizie contrastanti diffuse sull’argomento.

“Tanto più – si legge nella nota del Comitato FuoriPista – che nei giorni scorsi, l’aeroporto di Fiumicino e la realizzazione di una nuova pista sono di nuova saliti alla ribalta degli organi di stampa, con il susseguirsi di annunci ufficiali, video, comunicati.
La cosa pare data per certa: la quarta pista si farà. L’ha dichiarato il ministro Salvini in occasione della presentazione del nuovo Piano Nazionale degli aeroporti lo scorso 12 maggio, l’ha sottolineato in una nota AdR – ‘il piano conferma la centralità del masterplan di sviluppo sostenibile dello scalo di Roma Fiumicino e della quarta pista’ – e l’ha rivendicato il Sindaco Mario Baccini che, con il voto di approvazione del consiglio comunale dello scorso gennaio, ha di fatto dato il via alla sola e unica procedura che può consentirla: avviando l’iter per togliere la Riserva Naturale Statale del Litorale Romano dai terreni su cui si vuole espandere l’aeroporto con la nuova pista.
Ma le cose stanno davvero così? Cosa dice davvero il nuovo Piano nazionale degli aeroporti che costituisce il documento fondamentale per lo sviluppo aereo nazionale fino al 2035?
E quali conseguenze avrebbe la quarta pista sulla qualità della vita dei cittadini residenti intorno all’aeroporto? Davvero il rumore potrebbe diminuire, anche aumentando a dismisura il numero di decolli e atterraggi come prevede AdR? E come è possibile?
E ancora: quali effetti sulla salute avrebbe l’aumento dei voli in termini di inquinamento atmosferico oltre che acustico? Sono sufficienti le centraline di monitoraggio oggi esistenti?
Ed è proprio vero che senza la quarta pista l’hub di Fiumicino non sarebbe più competitivo? E se le cose non stanno così, per quale ragione AdR vuole a tutti i costi realizzare la nuova pista?
Possibile che non esistano modi per garantire al contempo crescita dell’aeroporto e qualità della vita degli abitanti, garantendo lavoro, salute e salvaguardia dell’ambiente?
Ne parliamo il 23 maggio con gli esperti che interverranno, alla presenza di politici e amministratori di livello nazionale, per aprire un dialogo aperto e basato su dati certi, invitando alla partecipazione tutta la cittadinanza, le diverse realtà associative del territorio e i rappresentanti delle istituzioni”.
