
“Difendiamoci Insieme”, è il progetto di prevenzione e autodifesa promosso dall’Associazione Donne per la Sicurezza, con il patrocinio del Comune di Fiumicino. Il corso, completamente gratuito, ha esaurito i posti disponibili in appena due giorni. Altre donne sono in lista d’attesa: una risposta che porta all’attenzione del territorio un bisogno concreto di sicurezza, ascolto e strumenti di prevenzione.
L’apertura si terrà venerdì 2 ottobre alle ore 18.00, nei locali della Protezione Civile, al piano terra del centro commerciale The WOW Side, ingresso 2, in Viale Donato Bramante 31/65, a Fiumicino. In occasione della presentazione è previsto l’intervento di Monica Picca, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Fiumicino.
“Dietro ogni iscrizione c’è una donna che ha scelto di dedicarsi del tempo, di acquisire strumenti, di sentirsi più sicura. Non possiamo sapere quali esperienze porti con sé, ma abbiamo il dovere di prendere sul serio la sua richiesta”, dichiara Barbara Cerusico, Presidente dell’Associazione Donne per la Sicurezza. “Il sold out in due giorni ci rende orgogliose, ma ci impone anche una domanda: quante altre donne stanno aspettando una possibilità come questa? La lista d’attesa è una richiesta a cui vorremmo poter rispondere.”
“Difendiamoci Insieme” nasce per aiutare le partecipanti a riconoscere situazioni di rischio, individuare vie di fuga e apprendere strumenti pratici di protezione personale. Il percorso affianca alla formazione momenti di confronto sui temi della violenza, della tutela e della “Difendiamoci Insieme” nasce per aiutare le partecipanti a riconoscere situazioni di rischio, individuare vie di fuga e apprendere strumenti pratici di protezione personale.
Il percorso affianca alla formazione momenti di confronto sui temi della violenza, della tutela e della consapevolezza, con il coinvolgimento della Dott.ssa Pamela De Giorgi, Primo Dirigente della Polizia di Stato e Dirigente del Commissariato distaccato di Fiumicino, dell’Avv. Andrea Sitzia, penalista del Foro di Roma, e della Dott.ssa Sonia Buscemi, psicologa e psicoterapeuta.
“Essere seguita, minacciata, controllata, umiliata non è amore. Cambiare strada per paura, rinunciare a un’uscita, sentirsi costrette a rendere conto di ogni movimento non può diventare la normalità nella vita di una donna – prosegue Cerusico – Vogliamo dare strumenti per riconoscere il pericolo e chiedere aiuto. Ma deve essere chiarissimo: nessuna donna è responsabile della violenza che subisce. Non lo è se non riesce a reagire, se resta paralizzata, se ha paura. La responsabilità è sempre di chi esercita la violenza”.
Il progetto mette al centro la prevenzione: leggere il contesto, riconoscere i segnali di rischio e cercare una via sicura prima che una situazione degeneri. “Non insegniamo alle donne a fare la guerra. Vogliamo che possano vivere senza sentirsi in guerra ogni volta che escono di casa. Sapersi proteggere è un’opportunità; poter vivere al sicuro è un diritto. La libertà di una donna non può avere come confine la paura”, sottolinea la Presidente.
La collaborazione tra associazione, istituzioni, professionisti, istruttori e realtà sostenitrici ha reso possibile offrire gratuitamente il percorso. “Un ringraziamento particolare – continua Cerusico – va a Woman Protect, alla Farmacia Comunale di Parco Leonardo, a Studio Evolution e a Fratelli Milano Italian Coffee, sponsor e realtà del territorio che hanno creduto in noi. Anche chi opera in settori diversi dal contrasto alla violenza ha riconosciuto l’importanza di questo impegno e ha deciso di esserci, contribuendo a rendere il corso accessibile gratuitamente. È così che un territorio diventa comunità: quando la sicurezza delle donne viene sentita come una responsabilità condivisa. Grazie agli istruttori e, in particolare, a Emiliano Zuccherofino assistito da Simona Grottesi, per la disponibilità, l’impegno e il contributo alla realizzazione del percorso. Grazie ai professionisti coinvolti, che mettono le proprie competenze al servizio delle partecipanti, e al Comune di Fiumicino per il patrocinio. Dietro questo progetto ci sono persone che hanno dedicato tempo, energie e attenzione a un bisogno reale. Insieme abbiamo trasformato un’idea in una possibilità concreta”.
Il progetto proseguirà a dicembre nelle scuole di Fiumicino, coinvolgendo ragazze e ragazzi in un confronto sul rispetto, sui confini personali e sul riconoscimento dei comportamenti violenti e di controllo. “Ai ragazzi dobbiamo dire con chiarezza che un “no” non è una provocazione, che la gelosia non autorizza il controllo e che il possesso non è una forma d’amore. La prevenzione comincia anche dalle parole e dai comportamenti che impariamo ad accettare ogni giorno – conclude Cerusico – Il 2 ottobre apriamo un percorso. Il nostro obiettivo è che ogni partecipante possa uscirne con più consapevolezza, più strumenti e la certezza di non essere sola. Perché nessuna donna dovrebbe ridurre la propria vita per fare spazio alla paura”.
