“È inaccettabile e oltraggioso quanto si sta sussurrando in queste ore sul trasporto scolastico di Fiumicino: la ditta risultata aggiudicataria avrebbe proposto alle lavoratrici e ai lavoratori un licenziamento “tombale” per poi riassumerli. Una proposta indecente, che calpesta la dignità di chi da anni svolge un servizio essenziale e delicato”. È quanto dice Michela Califano, consigliera regionale del Partito Democratico.

“Queste lavoratrici e questi lavoratori – sottolinea Califano – hanno già, negli anni scorsi, più volte rimesso i propri diritti nelle mani di chi li gestiva. Hanno accettato sacrifici, condizioni peggiorative e continuità precaria. Ora si ritrovano di fronte a un’operazione che sa di scatola cinese: chi ha vinto l’appalto sarebbe un familiare di chi gestiva prima. Un gioco di parentela e di continuità mascherata che non può passare sotto silenzio.

Il bando non è stato ereditato. È stato scritto e pubblicato da questa Amministrazione. Chi lo ha predisposto sapeva perfettamente che andavano applicate la clausola sociale e le tutele sui livelli retributivi. Invece oggi si parla di “risparmiare” su salari già bassissimi, come se il costo del lavoro fosse una voce da comprimere a piacimento. È indecente.

Il Sindaco Mario Baccini non può fare finta di non sapere. Deve verificare immediatamente se la proposta di licenziamento tombale corrisponde al vero e intervenire con la massima fermezza. Deve sedersi di persona al tavolo delle trattative tra sindacati e nuova azienda. Non bastano dichiarazioni di circostanza. Serve una presa di responsabilità politica chiara: tutelare i posti di lavoro, i diritti acquisiti e i salari di chi ogni giorno accompagna i bambini di Fiumicino.

Le lavoratrici e i lavoratori non sono un costo da tagliare né pezzi da spostare da un’azienda all’altra come se fossero intercambiabili. Sono persone. Questa Amministrazione ha il dovere di proteggerli, non di sacrificare i loro diritti sull’altare di un risparmio miope e di un sistema di scatole cinesi”.