
Ho letto le dichiarazioni dell’Assessore al Trasporto Pubblico Locale di Fiumicino, Angelo Caroccia, sulla situazione “insostenibile” del servizio e sul mancato pagamento degli stipendi agli autisti. Parole di solidarietà ai lavoratori e di sollecito all’azienda, ma non bastano.
Chiedo al Sindaco e all’Assessore Caroccia di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità. Non è sufficiente convocare l’azienda e invitarla a pagare. L’Amministrazione comunale deve intervenire concretamente: applicare tutte le clausole di rivalsa e di penale previste dal contratto di servizio, utilizzare ogni strumento giuridico a disposizione per tutelare i lavoratori e garantire la regolarità del trasporto pubblico.
Gli autisti non possono restare in balia dei ritardi nei pagamenti. Hanno famiglie, mutui, spese quotidiane. E i cittadini di Fiumicino non possono continuare a subire disagi e incertezze sul servizio. Quando un gestore non rispetta gli obblighi contrattuali, spetta all’ente concedente far valere le proprie ragioni con decisione, non limitarsi a dichiarazioni di vicinanza.
Chiedo quindi al Sindaco e all’Assessore Caroccia di agire subito: pagare, se necessario in via sostitutiva, gli stipendi dovuti e rivalersi integralmente sull’azienda. L’Amministrazione ha il dovere di proteggere i lavoratori e i cittadini, non di limitarsi a denunciare una situazione che conosce da tempo. I diritti dei lavoratori e il diritto alla mobilità non possono essere trattati come questioni di second’ordine. È il momento di passare dalle parole ai fatti.
Michela Califano Consigliera regionale del Partito Democratico Vicepresidente della Commissione Trasporti Segretaria dell’Unione Comunale del PD di Fiumicino
