Un momento di raccoglimento ha segnato la mattina di martedì 2 giugno le celebrazioni dell’80° anniversario della Festa della Repubblica Italiana a Fiumicino. In Piazza G.B. Grassi, davanti al monumento dedicato ai Caduti, si è svolta la tradizionale deposizione della corona d’alloro promossa dall’Amministrazione comunale per onorare quanti hanno sacrificato la propria vita al servizio della Nazione. Presente l’Assessore alle Attività Produttive, Raffaello Biselli insieme alle autorità religiose, militari e civili.

“La Repubblica – ha dichiarato Biselli – nacque dalla volontà popolare espressa il 2 giugno 1946, una scelta che segnò l’inizio di una nuova stagione di libertà, partecipazione e responsabilità civile.  I valori che allora guidarono il nostro Paese continuano a rappresentare il fondamento della nostra convivenza: la solidarietà, la giustizia e la democrazia. A nome dell’Amministrazione comunale, rivolgo un pensiero di gratitudine a tutti coloro che hanno servito e servono il Paese”.

Nel  pomeriggio del 2 giugno, presso la Chiesa della Divina Provvidenza e del Grano in via della Scafa, è invece stata celebrata la Santa Messa di Suffragio dedicata ai Bonificatori, momento di raccoglimento e memoria promosso per ricordare gli uomini e le donne che, con il loro lavoro e il loro sacrificio, contribuirono alla trasformazione e allo sviluppo del territorio.

In rappresentanza dell’Amministrazione comunale ha partecipato l’Assessore al Bilancio, Vincenzo D’Intino, insieme alle autorità religiose, militari e civili.

“Il territorio che oggi conosciamo – ha sottolineato D’Intino – è il risultato dell’impegno, della determinazione e del sacrificio di coloro che hanno affrontato condizioni difficili per garantire un futuro migliore al nostro territori. La bonifica è stato un grande progetto umano e sociale che ha contribuito a plasmare l’identità di della nostra Città. Conservare la memoria di quella storia significa mantenere vivo il legame con i valori del lavoro, della solidarietà e del senso di appartenenza che ancora oggi rappresentano un patrimonio prezioso per la nostra comunità. – conclude. – Abbiamo il dovere di raccontare ai più giovani chi erano i Bonificatori e quale contributo hanno dato alla nostra terra. Solo attraverso la conoscenza del passato possiamo comprendere il valore del presente”.

Fonte: Ufficio stampa Comune di Fiumicino