Se ormai l’operazione riqualificazione di via della Torre Clementina è quasi completa, terzo lotto a parte, c’è un aspetto che invece è rimasto indietro. L’inserimento dei mosaici nei riquadri preparati sui marciapiedi. Un problema dovuto a un sistema di autorizzazioni complesso che ha coinvolto addirittura due diverse Sovrintendenze Archeologiche. Perché se in linea di principio il vincolo è sui palazzi del Valadier, anche per i marciapiedi è stata richiesta un’identica procedura.
“Un importante passo avanti è stato fatto con il paesistico ricevuto e trasmesso alla Sovrintendenza – spiega il vicesindaco Giovanna Onorati – ora aspettiamo l’ultimo parere per poter procedere”.
Intanto i mosaici sono pronti da tempo, anche su questi si dovrà pronunciare l’organo di controllo che ha il compito di proteggere, conservare e gestire il patrimonio culturale e paesaggistico del territorio. Le bozze sono state inviate, ci sono diversi temi: Epici, Pesca, Agricoltura, Rosa dei Venti, i principali. Con quattro, cinque ipotesi per tipologia che possiamo condividere con i lettori, nella speranza di poterli vedere presto durante la passeggiata sulla via.
