Basi di rifornimento ricavate in locali di fortuna, dosi in formato tascabile pronte per la vendita e consegne direttamente all’indirizzo dei clienti sono gli scenari che ricorrono negli ultimi interventi della Polizia di Stato tra il centro ed il litorale romano, conclusisi con l’arresto di cinque pusher.

Per quanto riguarda Fiumicino, la droga seguiva una filiera costruita sulle consegne a domicilio. Le ordinazioni sarebbero state gestite a distanza, mentre l’ultimo tratto verso il cliente veniva percorso in sella ad una bicicletta elettrica.

Seguendo il circuito del delivery, gli investigatori del Commissariato di Fiumicino sono risaliti alla base dalla quale sarebbero partite le consegne. È qui che, all’interno di un cassetto della scrivania, sono stati rinvenuti oltre 34 grammi di cocaina e circa 9 grammi di hashish, oltre a due bilancini di precisione, telefoni cellulari e 230 euro in contanti. Per l’uomo è scattato l’arresto, convalidato dall’Autorità Giudiziaria, per detenzione ai fini di spaccio.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per tutti gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

Fonte: Questura di Roma