“È assurdo ciò che sta accadendo sul trasporto scolastico di Fiumicino. Il Comune prima rinvia sposta l’incontro previsto per chiedere chiarimenti all’azienda e, come se non bastasse, l’azienda decide di non presentarsi”. È quanto dicono Ezio Di Genesio Pagliuca, (Capogruppo Pd) e Barbara Bonanni (Capogruppo Sinistra Italiana e Reti Civiche).
“Nel frattempo, però – fanno notare Di Genesio Pagliuca e Bonanni – l’Amministrazione ha inviato comunicazioni agli utenti nelle quali sembra attribuire ai lavoratori, e alle loro legittime rivendicazioni sindacali, la responsabilità dei disservizi.
Un’impostazione che non condividiamo e che non corrisponde ai fatti. I lavoratori stanno difendendo il proprio posto da condizioni che ritengono ingiuste, non previste dalla clausola sociale contenuta nel contratto, e si trovano di fronte alla prospettiva di una riduzione dell’orario. Non possono diventare il capro espiatorio di una situazione che Amministrazione e azienda devono chiarire fino in fondo.
Il Comune dovrebbe stare dalla parte dei lavoratori, non contrapporli alle famiglie. E soprattutto dovrebbe pretendere dall’azienda risposte precise e immediate. Se un’azienda non si presenta a un incontro convocato per fare chiarezza su un servizio pubblico così importante, il Comune deve esigere spiegazioni e assumersi le proprie responsabilità.
Le famiglie hanno diritto a sapere perché il servizio non parte regolarmente; i lavoratori hanno diritto a vedere tutelate le proprie condizioni; il Comune ha il dovere di garantire entrambe le cose. Su una questione così delicata non servono comunicazioni contro i lavoratori: servono trasparenza, responsabilità e soluzioni immediate.
Attendiamo la programmazione del Consiglio comunale straordinario che abbiamo richiesto su questa tematica, in qualità di Capogruppo di opposizione”.
