L’Amministrazione comunale prosegue gli interventi di tutela e rigenerazione del patrimonio arboreo del territorio, con nuove piantumazioni programmate nel periodo autunnale, stagione più idonea per garantire l’attecchimento e la crescita delle alberature.

“A chi oggi rivolge accuse all’Amministrazione sulla gestione del verde pubblico –  dichiara l’Assessore all’Ambiente Stefano Costa –vorrei ricordare che sul nostro territorio siedono anche rappresentanti nel Consiglio della Città Metropolitana di Roma Capitale, Ente responsabile dell’intervento previsto nell’area di Granaretto, dove è stato finanziato con fondi del PNRR un piano di ripiantumazione e della relativa manutenzione. Un operazione  che questa Amministrazione aveva già sollecitato nell’ottobre del 2025 e sul quale sarebbe utile che anche i rappresentanti del territorio esercitassero la propria azione istituzionale, chiedendone la piena attuazione.

Trovo quindi incoerente che episodi come quelli di Torrimpietra vengano utilizzati dall’opposizione per attribuire all’attuale Amministrazione una mancanza di attenzione verso il patrimonio arboreo. Stiamo intervenendo su tutto il territorio e proseguiremo con le ripiantumazioni nel periodo più appropriato, quello autunnale, sostituendo gli alberi che, per ragioni fitosanitarie o di sicurezza, si è reso necessario abbattere.

È inoltre opportuno ricordare che le condizioni critiche di molte alberature non sono improvvisamente maturate negli ultimi tre anni. Le piante, come ogni organismo vivente, hanno un proprio ciclo vitale: con il passare del tempo possono indebolirsi, ammalarsi o raggiungere una condizione che ne rende inevitabile la rimozione per tutelare la sicurezza pubblica. Parlerei quindi di fisiologico processo di invecchiamento, piuttosto che di una generica “mancanza di cura”. Se si volesse seguire questa logica, allora la precedente Amministrazione, che oggi ci accusa, dovrebbe interrogarsi sul perché molte delle situazioni critiche che stiamo affrontando fossero già presenti al momento del nostro insediamento.

C’è poi un altro aspetto importante: quando ripiantumiamo scegliamo alberature già sviluppate e strutturate, non esemplari troppo giovani e fragili. In passato sono stati programmati interventi con la messa a dimora di piante di dimensioni molto ridotte, alcune delle quali non sono riuscite ad attecchire. La rigenerazione del verde non può limitarsi al numero di alberi piantati: occorre scegliere esemplari idonei, intervenire nel periodo corretto e creare le condizioni perché possano attecchire e crescere nel tempo.

Il nostro obiettivo è rigenerare il patrimonio arboreo della città, attraverso nuove piantumazioni, manutenzione e programmazione”.

Fonte: Ufficio stampa Comune di Fiumicino