“Fare opposizione va bene, ma mistificare e distorcere costantemente la realtà no”. È quanto dice Roberto Severini, Presidente Consiglio comunale di Fiumicino.

“La decisione di chiudere alle 20.00 il parco pubblico di Aranova – fa notare Severini – non è frutto del capriccio di qualcuno ma segue un iter trasparente. Il provvedimento nasce dall’ascolto e da un’esigenza sollevata dai residenti della zona, che hanno espresso la necessità di tutelarsi da schiamazzi notturni e bivacchi e tutelare un bene pubblico da vandalismi e danneggiamenti. La chiusura è stata regolarmente predisposta e autorizzata dal Dirigente comunale preposto mentre l’affissione dei cartelli è stata effettuata dalla Polizia Locale.

Uno ‘scoop’, però, l’opposizione l’ha fatto: siamo io e la consigliera De Pascali ad aprire il parco la mattina e a chiuderlo alle 20.00. E c’è di più: spesso, di sera, usciamo per controllare che nessuno abbia scavalcato la recinzione.

Un ‘privilegio’, come lo hanno definito, che siamo ben disposti a condividere, se lo desiderano. O visto che siamo stati smascherati a lasciare interamente a qualche esponente della minoranza. 

Magari, per una volta, dimostrerebbero un reale attaccamento al territorio e prenderebbero una posizione coerente, dato che un giorno ci accusano di disinteressarci delle nostre località e il giorno dopo ci criticano se ci mettiamo a disposizione materialmente.

La realtà è ben diversa. Qui non siamo in Parlamento. Siamo in un Comune dove tutti devono fare la propria parte per senso civico e per far funzionare le cose, anche a costo di aprire e chiudere i parchi se c’è la necessità. 

Sono 20 anni che mi metto a disposizione in prima persona. Accadeva quando ero presidente di un’associazione civica, quando ero consigliere di opposizione e accade oggi da Presidente del Consiglio comunale. Perché svelo un segreto ai colleghi di minoranza, prima di tutto siamo cittadini. E non c’è nulla di peccaminoso a sporcarsi un pochino le mani se serve a risolvere un problema”.