Dopo le prime informazioni pubblicate nei giorni scorsi sull’avvio della sosta tariffata, il Comune di Fiumicino, in attesa dell’avvio del servizio, con una delibera di Giunta ha approvato alcune importanti integrazioni che modificano, in parte, le modalità della fase sperimentale dei parcheggi a pagamento.
Le novità riguardano in particolare il Villaggio dei Pescatori di Fregene, il parcheggio di piazzale Carlo Alberto Dalla Chiesa a Fiumicino e le regole per i veicoli elettrici. Viene inoltre prorogata la sperimentazione della gestione affidata alla società in house Servizi Civici Spa, che durerà fino al 30 giugno 2027, invece che fino al 31 dicembre 2026.
Restano invece invariate le tariffe già approvate: i primi 30 minuti di sosta sono gratuiti, poi si paga 1 euro per ogni ora, fino a un massimo di 5 euro al giorno.
Villaggio dei Pescatori
La modifica più importante interessa il Villaggio dei Pescatori di Fregene. Il Comune spiega che, durante l’estate, i posti auto disponibili non sono sufficienti a soddisfare le esigenze sia dei residenti sia dei numerosi frequentatori delle spiagge. Per questo motivo è stata introdotta una nuova disciplina.
La sosta gratuita sarà riservata esclusivamente ai residenti del Villaggio dei Pescatori. I domiciliati, quindi, non potranno usufruire dell’agevolazione. L’esenzione sarà concessa per una sola automobile per ciascun nucleo familiare e soltanto se la famiglia risulta in regola con il pagamento della Tari.
Attenzione però, la gratuità non sarà automatica. I residenti in possesso dei requisiti dovranno presentare una domanda per ottenere l’apposito contrassegno. La richiesta potrà essere effettuata attraverso il portale della Servizi Civici Spa oppure dal sito istituzionale del Comune di Fiumicino. Prima del rilascio verrà verificata la regolarità del pagamento della tassa sui rifiuti.
Piazzale Carlo Alberto Dalla Chiesa
Per il parcheggio a pagamento di piazzale Carlo Alberto Dalla Chiesa, a Fiumicino, il Comune ha deciso che i residenti non avranno diritto alla sosta gratuita nelle strisce blu.
La motivazione è che, nelle vicinanze del parcheggio, sono già presenti numerosi posti auto gratuiti (le cosiddette strisce bianche). L’obiettivo è quindi lasciare più facilmente disponibili gli stalli a pagamento per chi deve fermarsi per poco tempo, ad esempio per recarsi negli uffici comunali.
Restano naturalmente esclusi dal pagamento gli stalli riservati alle persone con disabilità e quelli destinati alla ricarica dei veicoli elettrici.
Veicoli elettrici: la sosta nelle strisce blu resta a pagamento
Il Comune chiarisce anche un aspetto che potrebbe interessare molti automobilisti. Le auto elettriche non potranno parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu.
L’unica eccezione riguarda gli stalli riservati alla ricarica: in questi spazi la sosta sarà gratuita solo per il tempo necessario a ricaricare il veicolo. Una volta terminata la ricarica, non sarà più possibile lasciare l’auto occupando il posto senza rispettare le regole previste.
