La chiusura della scuola di via Serrenti a Passoscuro per la presenza di roditori è l’ennesima fotografia di un’Amministrazione che continua a intervenire solo quando i problemi esplodono, anziché prevenirli.
L’assurdo non è che in un territorio come il nostro, vicino a campagne e aree verdi, possano comparire dei topi. L’assurdo è che non vengano effettuati con continuità e tempestività tutti quegli interventi di monitoraggio, derattizzazione e prevenzione necessari a salvaguardare un luogo frequentato quotidianamente dai nostri bambini.
Ancora una volta apprendiamo che il Comune è costretto a chiudere una scuola perché il problema è diventato talmente grave da rappresentare un potenziale rischio per la salute degli alunni e del personale scolastico. Una situazione che non può essere archiviata come una semplice fatalità.
Da quanto riferito, la presenza dei roditori sarebbe stata segnalata al Comune già da almeno tre mesi. Sarebbe stato persino realizzato un filmato che mostrava alcuni topi aggirarsi nei corridoi della scuola, materiale poi trasmesso alla dirigente scolastica che, a sua volta, avrebbe continuato a sollecitare l’Amministrazione affinché intervenisse.
Nei giorni scorsi sarebbero state installate delle trappole all’interno del plesso, con la conseguente uscita temporanea degli alunni dalle aule interessate. Ma anche dopo l’intervento si sarebbero registrati ulteriori ritardi, tanto che sarebbe stato necessario sollecitare nuovamente il Comune per la rimozione delle carcasse degli animali catturati. Circostanze che, se confermate, renderebbero ancora più grave una gestione già apparsa tardiva e inefficace.
Siamo di fronte all’ennesimo episodio che evidenzia imperizia, sciatteria amministrativa e totale mancanza di programmazione. Da troppo tempo questa Amministrazione procede per emergenze, rincorrendo i problemi invece di governarli. E quando si arriva a chiudere una scuola significa che qualcosa nella catena dei controlli e degli interventi non ha funzionato.
Le famiglie hanno il diritto di sapere se vi siano state segnalazioni precedenti, quali controlli siano stati effettuati e perché non si sia intervenuti prima con la necessaria efficacia. Perché la tutela della salute dei bambini non può dipendere da interventi straordinari disposti soltanto quando la situazione è ormai fuori controllo.
Mentre il sindaco e la sua maggioranza continuano a raccontare una città perfetta, la realtà parla di servizi che arrancano, manutenzioni insufficienti e problemi che vengono affrontati solo quando diventano impossibili da nascondere.
I cittadini meritano amministratori capaci di prevenire i problemi, non di limitarsi a gestirli quando ormai sono esplosi.
Ezio Di Genesio Pagliuca, Capogruppo PD
Giuseppe Miccoli, Consigliere comunale Lista Civica Ezio
