Un relitto affondato nel fiume Tevere fa scattare nuove misure di sicurezza per la navigazione nel tratto di competenza del Comune di Fiumicino. A intervenire è stata la Capitaneria di Porto di Roma, che ha emanato un’ordinanza urgente per disciplinare il traffico fluviale e ridurre i rischi.

Il provvedimento arriva dopo la segnalazione, nella giornata del 7 aprile, della presenza di un’imbarcazione sommersa individuata all’altezza del cantiere nautico Jesus, sulla sponda sinistra del fiume, poco a monte del Ponte Due Giugno, in via della Scafa. Il successivo sopralluogo ha confermato la presenza del relitto, posizionato tra il centro del canale navigabile e la riva sinistra, rappresentando un potenziale pericolo per tutte le unità in transito.

Da qui la decisione di intervenire immediatamente. L’ordinanza stabilisce infatti che, fino a nuova disposizione, le imbarcazioni dovranno procedere con la massima prudenza, mantenendo una velocità non superiore ai tre nodi e rispettando rigorosamente le distanze di sicurezza dal relitto.

Non solo. Nel tratto interessato sarà consentito il passaggio di una sola unità per volta, con precedenza a chi naviga nel senso della corrente. Vietate inoltre le manovre di sorpasso, proprio per evitare situazioni di pericolo in un punto già reso critico dalla presenza dell’ostacolo sommerso.

Le disposizioni si inseriscono nel quadro delle norme per la sicurezza della navigazione e resteranno in vigore fino alla rimozione del relitto o a nuove indicazioni dell’autorità marittima. Previste sanzioni per chi non rispetta le regole, sia per le unità da diporto che per le altre tipologie di imbarcazioni.