“Un tracciato interamente sabbioso, modellato direttamente sull’arenile”, “rombi di motore”, “partenze esplosive”… 1200 metri di pista con rettilinei ad alta velocità e passaggi tecnici, solchi e dislivelli realizzati con mezzi meccanici (!). Tutto questo per le due giornate del 28 febbraio e il 1 marzo 2026 sulla spiaggia dei Lidi di Maccarese nel Comune di Fiumicino, nell’arenile di pertinenza degli stabilimenti balneari della Polizia dello Stato e delle Fiamme Oro, dove si è svolta una nuova edizione dei “Campionati Internazionali d’Italia Supermarecross” con gare di motociclette sulla sabbia.
Per le nostre associazioni, si è trattato di un evento estremamente impattante per il litorale di Maccarese, una lunga spiaggia che confina con i Tumuleti di Bocca di Leone, area 1 (massima protezione) della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, compresa in buona parte dell’IBA (Important Bird and Biodiversity Area) Litorale Romano. Siamo peraltro nelle vicinanze del Sito di Importanza Comunitaria (SIC) e Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Macchia Grande di Focene e Macchia dello Stagneto”. L’area è interessata da possibili presenze e nidificazioni, già accertate ad essa prossime, di importanti specie animali protette tra le quali il Fratino (Charadrius alexandrinus) e la Tartaruga marina comune (Caretta caretta). Si ricorda che in occasione del ritrovamento di tartarughe marine sulla vicina spiaggia di Passoscuro, adiacente alla Foce del Rio Tre Denari area 1 di Riserva, nel settembre 2025 un’ordinanza del Comune di Fiumicino aveva vietato attività “di forte impatto sonoro o che inducano vibrazioni nel suolo”.
Per la manifestazione, che ha inevitabilmente prodotto emissioni da gas di scarico dei motori e forti emissioni acustiche, sono state realizzate apposite piste mediante scavi e movimentazioni della sabbia dell’arenile naturale, come si osserva da documentazione fotografica allegata, rispetto alle quali si richiama quanto di tutelato disposto dal Decreto Legislativo 42/2004 art. 142: Sono comunque di interesse paesaggistico … i territori costieri compresi in una fascia della profondità di 300 metri dalla linea di battigia ….” e quanto di disciplinato della utilizzazione delle aree demaniali marittime per finalità turistico-ricreative dal Regolamento regionale Lazio 12 agosto 2016 n. 19. Inoltre, i “Campionati Internazionali d’Italia Supermarecross”, sono stati un evento e un utilizzo dell’arenile impropri e in contrasto con quanto stabilito dalla LR 29/87 sulla circolazione fuoristrada dei mezzi motorizzati.
In considerazione di tutto ciò, le nostre associazioni si sono rivolte con un esposto alle autorità competenti, a cominciare dal Comune di Fiumicino e dalle forze dell’ordine (Polizia Locale, Gruppo Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente, Capitaneria di Porto), chiedendo di verificare:
- se la movimentazione della sabbia effettuata nell’arenile per la realizzazione dell’evento sia avvenuta nel rispetto delle normative vigenti ed anche se sia stata coerente con opportune precauzioni delle dinamiche (erosive) costiere (vd. MATTM- Regioni, 2018 – “Linee Guida Nazionali per la Difesa della Costa dai fenomeni di Erosione e dagli effetti dei Cambiamenti climatici”);
- se l’evento sia stato realizzato nel rispetto della LR 29 del 1987 e di ogni altra norma di tutela delle spiagge e degli arenili;
- se nella superficie di arenile utilizzata per l’evento vi sia stata e/o vi risulti tuttora dispersione di sostanze e/o materiali inquinanti;
- se la superficie di arenile utilizzata per l’evento sia stata ripristinata nelle sue condizioni originarie.
Chiediamo anche che nel caso di accertati inadempimenti o violazioni, vengano adottati i relativi provvedimenti sanzionatori.
Ma soprattutto si chiede che gli sport motorizzati e lo spirito agonistico siano nel rispetto e nella sensibilità per le ultime spiagge ancora ben conservate e limitrofe anche ad ambienti naturali protetti. Serve senso di responsabilità da parte delle istituzioni che amministrano territori di grande bellezza e fragilità come le nostre coste. Il litorale romano tutto, e in particolare i suoi tratti al confine con la Riserva Statale (per i quali sarebbe necessario il riconoscimento di “aree contigue”), meritano di essere tutelati e vissuti in modo attento e rispettoso, educato e sostenibile per l’ambiente e per i luoghi, diversamente da quanto è avvenuto finora.
Chiediamo pertanto che in futuro non si ripetano situazioni come quella avvenuta sulla spiaggia di Maccarese, e che si esaminino con estrema attenzione e rigore le richieste di autorizzazioni per eventi ad alto impatto nei territori più preziosi.
Italia Nostra Litorale Romano
LIPU/Birdlife Italia
Marelibero
FAI Fondo per l’Ambiente Italiano Lazio e Roma
