Il progetto “A ciascuno la sua rotta”, promosso dalla Lega Navale Italiana Delegazione Roma Universitaria insieme alla Sezione LNI di Fiumicino e all’Ufficio Servizi Sociali per i Minorenni (USSM) di Roma, conclude un percorso di messa alla prova per sei giovani a bordo della barca Spyros, una Bavaria 44 confiscata, offrendo formazione etica, coordinazione e reinserimento sociale attraverso la navigazione e attività di pubblica utilità.

Nel 2026 si celebra il decennale della collaborazione tra la Lega Navale Italiana e il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia, tradotto in progetti educativi destinati ai giovani. In questo contesto si è concluso il progetto A ciascuno la sua rotta, promosso dalla Lega Navale Italiana Delegazione Roma Universitaria insieme alla Sezione LNI di Fiumicino e all’USSM di Roma.

Nell’arco di sei mesi, tra settembre 2025 e gennaio 2026, sei giovani, sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria e impegnati nel percorso di messa alla prova (MAP), hanno partecipato all’iniziativa che utilizza la navigazione come strumento educativo per promuovere il reinserimento sociale e la responsabilità civica.

Il mare diventa una scuola di vita: a bordo della Spyros, una Bavaria 44 confiscata per traffico di migranti e di stupefacenti e affidata dallo Stato alla Lega Navale di Fiumicino, i partecipanti hanno effettuato sei uscite giornaliere e un fine settimana di navigazione da Fiumicino a Civitavecchia, grazie all’ospitalità del Marina Riva di Traiano.

La barca della legalità Spyros, dedicata alla memoria del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa è attiva nella campagna nazionale Mare di Legalità, una flotta oggi composta da 31 imbarcazioni confiscate al malaffare e restituite alla collettività attraverso progetti sociali dedicati a giovani, persone con fragilità e con disabilità. Ogni barca porta il nome di una vittima della mafia o del terrorismo, trasformando un simbolo di illegalità in uno strumento concreto di riscatto.

Il 2026 segna l’importante traguardo dei dieci anni di collaborazione tra la Lega Navale Italiana e il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia. Una sinergia rinnovata nel 2022 e oggi consolidata nel Lazio con le Sezioni di Fiumicino, Ostia e Pomezia ed in Campania, Calabria, Sardegna e Sicilia. Questa collaborazione istituzionale mira ad offrire ai giovani una seconda possibilità, attraverso percorsi educativi legati al mare e ai mestieri marinareschi, capaci di trasmettere valori fondamentali come disciplina, legalità, rispetto delle regole e spirito di equipaggio.

 “Questo progetto  –  dice Armando Fortini, Presidente della Lega Navale Italiana ( Sezione di Fiumicino) – si inserisce nel più ampio impegno che la Sezione di Fiumicino porta avanti da anni, attraverso collaborazioni con associazioni di persone con disabilità, istituti scolastici e iniziative di carattere educativo. Desidero inoltre evidenziare il contributo della Sezione, in sinergia con la Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, alla realizzazione dei primi corsi nazionali di formazione per Istruttori di Vela Solidale, sviluppati in partnership con l’ente AICS.

Un ringraziamento va ai Soci per la costante disponibilità e il supporto alla realizzazione dei progetti consolidati. Un particolare riconoscimento è rivolto al Comandante della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Fiumicino, C.V. (CP) Emilio Franco L.A. Casale, e al suo personale, per aver garantito un punto di attracco sicuro ed efficiente, nonché all’Amministrazione Comunale di Fiumicino per l’ospitalità offerta in occasione delle attività di aggiornamento dei nostri Istruttori.

Per i sei giovani che hanno completato il progetto A ciascuno la sua rotta con l’USSM di Roma e, più in generale, per tutti i ragazzi impegnati nel percorso di messa alla prova con la Lega Navale Italiana, l’esperienza di vita a bordo rappresenta un’opportunità di crescita personale: anche le attività quotidiane contribuiscono a valorizzare l’unicità di ciascuno e ad aprire nuove prospettive per il futuro”.