L’assemblea pubblica dedicata al progetto della quarta pista dell’aeroporto ha avuto un successo che è andato ben oltre alle aspettative e che ha visto la partecipazione di oltre 150 persone che, per più di due ore, hanno seguito con attenzione la discussione sulla realizzazione della nuova pista e degli effetti deleteri che questa avrà sul territorio.
L’assemblea, che si è svolta nei locali della parrocchia di Aranova, è stata organizzata su richiesta di alcuni cittadini di Aranova dal Comitato FuoriPISTA per fornire ai cittadini le informazioni utili a valutare con la necessaria consapevolezza il progetto di espansione aeroportuale già avallato dall’amministrazione comunale e soprattutto i suoi impatti sulla salute dei cittadini e sul territorio.
Durante l’incontro sono state approfondite le tematiche legate alle previsioni di Enac/AdR di aumento esponenziale del traffico aereo, un vero e proprio raddoppio che si concretizzerà necessariamente in una crescita dell’inquinamento acustico e atmosferico, a cui si andrà ad assommare il traffico dalla nuova pista 4 che nelle giornate in cui il vento spira da nord verso sud verrà utilizzata per i decolli sorvolando anche le zone interne come Aranova.
Si è parlato inoltre delle ragioni economiche, più che aeronautiche, che giustificano la necessità per AdR – in ottemperanza al contratto già in essere – di procedere alla realizzazione di nuove infrastrutture. Un cenno infine è stato dedicato alla proposta di deperimetrazione della Riserva cge, secondo il piano di Enac, vuole togliere 150 ettari (di cui una settantina di zona 1 ad alto pregio) per restituire aree inadatte e frammentate, progetto che il Comune ha accolto, approvato e che si è impegnato a trasmettere al Ministero dando così il via a tutto il progetto di espansione aeroportuale.
E’ stato evidenziato come la deperimetrazione della Riserva, fortemente voluta da AdR e sostenuta dall’Amministrazione comunale, sia in totale contrasto con le norme contenute nel Decreto istitutivo della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano che specificano quali tipologie di terreni e quali caratteristiche debbano avere le aree per poter far parere della Riserva: per questo motivo il Comitato e i cittadini lo contrasteranno a tutti i livelli istituzionali, compreso l’eventuale ricorso al TAR.
Grazie anche agli interventi dal pubblico, sono state illustrate le modalità di funzionamento della quarta pista e i suoi limiti tecnici ed è stata sottolineata a più riprese la necessità di procedere – prima di qualsiasi altra iniziativa – alla realizzazione di adeguate indagini epidemiologiche e studi approfonditi sull’inquinamento ambientale e atmosferico e sul conseguente impatto sulla salute dei cittadini, svolte dagli organismi deputati: Arpa e Asl.
E’ stato un momento importante di informazione e confronto per la nostra comunità. I partecipanti hanno seguito con interesse gli interventi che si sono susseguiti, per oltre due ore, alcuni dei quali con aspetti inevitabilmente molto tecnici.
L’ampia partecipazione di ieri è un segnale forte, una comunità attenta, consapevole e unita, che al di là delle appartenenze politiche è pronta a scendere in campo per difendere il proprio territorio, la salute e la qualità della vita di chi lo abita.
La mancata presenza, anche se invitati, dei consiglieri della maggioranza che ha approvato il progetto di deperimetrazione non ha consentito un confronto franco sulle diverse posizioni. Si ringraziano invece i consiglieri di opposizione che non hanno voluto far mancare la propria partecipazione.
Ora è il momento di continuare a lavorare insieme e coinvolgere sempre più persone e territori, soprattutto quelli che con questo progetto rischiano di essere profondamente stravolti.
Per questo a breve saranno proposti nuovi appuntamenti nelle altre località del Comune.
Un ringraziamento speciale al parroco di Aranova, che ha messo a disposizione i locali dimostrando sensibilità per i suoi concittadini e per l’ambiente.
Fonte: Comunicato Comitato FuoriPISTA

