“In Aula sono stati respinti tutti gli emendamenti presentati dall’opposizione al nuovo regolamento Taxi/Ncc”. È quanto dicono con una nota i Gruppi Consiliari del Partito Democratico, della Lista Civica Ezio e di Sinistra Italiana e Reti Civiche.
“Emendamenti – si legge nella nota – che riguardavano temi semplici e concreti: più mezzi attrezzati per persone con disabilità; tutela dei lavoratori e contrasto alla rendita passiva delle licenze; obbligo di copertura delle zone periferiche del nostro Comune. Nessuna proposta è stata accolta.
La motivazione? ‘Il regolamento è stato già discusso a lungo, non c’è necessità di emendamenti’. Un’affermazione grave. Perché il Consiglio Comunale non è un passaggio notarile, ma il luogo dove si esercita il diritto-dovere di migliorare gli atti fino all’ultimo momento, come previsto dal regolamento d’aula. Dire che non si possono presentare emendamenti perché ‘si è già discusso abbastanza’ significa svuotare il ruolo del Consiglio e trasformare l’Aula in un mero strumento di ratifica.
Abbiamo proposto norme per garantire mobilità ai disabili, per tutelare chi lavora davvero e per evitare che le frazioni restino senza servizio. Risposte nel merito? Nessuna. Solo chiusura preventiva.
Quando il confronto viene liquidato per accelerare i lavori, quando il fastidio per il dibattito prevale sull’approfondimento, il problema non è dell’opposizione che fa il proprio dovere: è dell’Aula che dimostra inadeguatezza politica e culturale. Noi continueremo a fare il nostro lavoro fino all’ultimo comma. Perché il Consiglio non è un cronometro da battere, ma un luogo di democrazia da rispettare”.
