Si è svolta presso la Sala Tirreno della Regione Lazio un’importante riunione organizzativa relativa alla partenza, prevista per il 1° luglio 2026, della nuova rete cittadina dei trasporti locali ed extraurbani.
A condurre l’incontro con tutti i Comuni regionali interessati sono stati il Direttore della Direzione Trasporti, Mobilità, Tutela del Territorio e Autorità Idraulica, Demanio e Patrimonio della Regione Lazio, Wanda D’Ercole, l’Assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Lazio Fabrizio Ghera, l’Amministratore Unico di Astral Giuseppe Simeone , Il Dirigente infrastrutture ferroviarie e trasporto pubblico locale di Astral Carlo Cecconi e il Presidente di Cotral Manolo Cipolla. Presenti anche i tecnici regionali, quelli di Astral e dei Comuni per approfondire gli aspetti operativi dell’avvio delle Unità di Rete.
“La nuova organizzazione del servizio – dice l’Assessore ai Trasporti di Fiumicino, Angelo Caroccia – che entrerà in vigore il prossimo 1° luglio, comporterà una significativa rimodulazione del chilometraggio e delle corse, in attuazione della direttiva regionale del 2019. Una fase di avvio che si preannuncia complessa, seppur in un periodo di minore affluenza dovuto alla chiusura delle scuole. Ho chiesto di organizzare in tempi rapidi incontri mirati per fotografare la reale situazione direttamente sul nostro territorio, analizzando tutte le realtà esistenti, al fine di rimodulare le corse progettate dalla Regione Lazio in modo più aderente alle esigenze organizzative comunali”.
La riorganizzazione regionale prevede l’ottimizzazione delle corse in bacini territoriali di almeno 350.000 abitanti. In tale ambito, il Comune di Fiumicino sarà integrato con i Comuni limitrofi all’interno della nuova Unità di Rete.
“Cercheremo – prosegue l’assessore Caroccia – di mantenere saldamente le corse verso le scuole, sia nel perimetro comunale sia verso gli istituti fuori Comune, oltre a garantire i collegamenti con l’Aeroporto Leonardo da Vinci, le corse del piano estivo verso i lidi e i collegamenti con i centri periferici e rurali”.
L’Amministrazione comunale continuerà a monitorare l’evoluzione del nuovo assetto del trasporto pubblico, con l’obiettivo di tutelare il diritto alla mobilità dei cittadini e garantire servizi adeguati alle esigenze del territorio.
