Studenti in movimento, alla Colombo progetto “a classi aperte”

L’Istituto C. Colombo di Fiumicino ha voluto sperimentare, in pieno anno scolastico in corso, come si può trascorrere il tempo scuola in modo non tradizionale e, per due settimane, siamo stati protagonisti di una rivoluzione didattica. Il tutto nasce dalle riflessioni dei docenti sulle modalità di offrire agli alunni, che ne avessero avuto necessità, dei corsi di recupero delle abilità matematiche e linguistiche efficaci da svolgere in orario curricolare per classi parallele e non così faticosi come quelli che si svolgono tradizionalmente al termine delle lezioni. Oltre alle ore di recupero, l’idea era di offrire a tutti nostri studenti la possibilità di manifestare pienamente le loro potenzialità impegnandosi in attività di ricerca e di approfondimento su argomenti a loro già noti per essere progetti del nostro Istituto. La proposta è stata presentata al DS, Dott.ssa Maria Pia Sorce, che l’ha accolta favorevolmente e sostenuta come una possibilità di didattica innovativa da sperimentare. E’ stato allora strutturato un orario curricolare per ambienti di apprendimento (D A D A Experience) e per classi parallele dove le materie, oltre al recupero delle abilità linguistiche e matematiche, sono state sostituite da attività laboratoriali a classi aperte in cui i ragazzi hanno espresso il loro spirito di iniziativa, organizzazione ed elaborazione di un prodotto finale in piena autonomia sorprendendo i docenti stessi per la capacità di calarsi e orientarsi senza difficoltà in nuovi spazi e nuovi orari. I gruppi hanno lavorato sui temi progettuali dell’Istituto: il Progetto Tirreno -Ecoschools portato avanti da tutte le classi della scuola secondaria ormai da molti anni e che ha avuto una fase preparatoria nelle classi, il Progetto Giornale di Bordo dell’Istituto che permette ai ragazzi di utilizzare anche la tecnologia per il giornale online, il DELF con lezioni per la certificazione della lingua francese, il progetto Artisti in Erba dove gli alunni si esprimono con mezzi di comunicazione a loro più congeniali come le produzioni poetiche, i disegni, la fotografia, la musica. Il lavoro di organizzazione è stato intenso ma molto stimolante, sono stati riorganizzati gli orari dei docenti in funzione delle attività, si sono smontate le classi tradizionali e ricostituiti gruppi classe omogenei con alunni provenienti dalle diverse sezioni, agli alunni sono stati assegnati compiti di realtà da svolgere in piena autonomia ma sotto la supervisione attenta dei docenti che hanno svolto il ruolo anche di valutatori delle attività.
La valutazione in termini di competenze trasversali di cittadinanza e di competenze riferite alle varie discipline coinvolte nei lavori prodotti delinea il percorso formativo di ciascun allievo secondo i riferimenti normativi delle competenze europee. Noi docenti vogliamo esprimere una nota di merito ai nostri ragazzi che hanno accolto con serietà ed entusiasmo questa novità dell’Istituto fornendoci dei nuovi stimoli per pensare ad una didattica che possa avvicinarsi di più alle loro esigenze senza però venir meno alla qualità dell’insegnamento che ha sempre contraddistinto il nostro Istituto.

I Docenti della C. Colombo

Le opinioni degli studenti

Maria Chiara M.
Queste due settimane sono state molto belle e movimentate perché ogni due ore cambiavamo classe al suonare della campanella. Spero che lo organizzino anche il prossimo anno: ne sarei molto felice perché oltre a lavorare a progetti entusiasmanti e ad imparare nuove cose, si fanno nuove conoscenze.

Cecilia G.
Sinceramente, mi dispiace dover tornare alla normalità di tutti i giorni, poiché mi è piaciuto molto sperimentare un nuovo modo di lavorare, senza compiti a casa, soprattutto, ma divertendosi. Ho apprezzato tanto che solo la Colombo abbia deciso di aderire all’iniziativa e spero, che dopo aver visto come hanno reagito gli studenti (molto positivamente), si possa rifare anche il prossimo anno.

Matteo R.
Queste due settimane sono state molto intense anche se meno faticose rispetto all’orario normale ma sono state sicuramente molto utili anche per la socializzazione con compagni al di fuori della propria classe.

Arianna V.
A me personalmente è piaciuto molto questo tipo di progetto, anche perché abbiamo fatto qualcosa di diverso dal solito: i professori sono stati molti gentili nei nostri confronti e sempre disponibili, i compagni erano simpatici e per fortuna calmi, in pratica il tutto era organizzato al meglio e senza intoppi. Lo rifarei senza alcun’ ombra di dubbio! Ci hanno anche aiutato a prenderci una pausa dallo studio per approfondire le nostre competenze, saper fare un itinerario, saper esporre e spiegare un progetto davanti alla classe.

Alessandro T.
E’ stato molto bello perché ho fatto nuove amicizie, impegnandomi nella realizzazione di lavori interessanti come il Progetto Tirreno e Giornale di bordo. Secondo me si dovrebbe ripetere in quanto si impara ad esseri autonomi. Molto ben organizzato.

Beatrice D.
A me questo progetto è piaciuto molto. Abbiamo conosciuto nuovi compagni, nuovi professori e siamo stati in classi diversa dalla nostra. Secondo me questo progetto si poteva svolgere in tre settimane e non in due, per fare due laboratori di Progetti Tirreno e di Giornali di bordo. E’ stata una esperienza didattica alternativa che mi piacerebbe rifare.

Gabriele Z.
Secondo me è stato molto divertente e interessante, soprattutto poter lavorare in gruppo e stare con persone che non avevo quasi mai visto. Spero che si farà di nuovo in futuro.

Iscriviti alla Newsletter

Archivio Articoli