Quando Fellini girava La Strada e Amarcord a Fiumicino

Oggi si celebrano i cento anni della nascita del maestro del cinema italiano Federico Fellini, nato a Rimini il 20 gennaio del 1920. La Commissione Cinematografica della Città di Fiumicino, impegnata nella promozione dell’audiovisivo attraverso la valorizzazione delle potenzialità turistiche e scenografiche di tutte le località del Comune, desidera ricordare l’indiscusso genio visionario del nostro cinema attraverso i film che il regista ha scelto di girare in alcuni  dei luoghi più caratteristici del territorio.

La Strada” del 1954 e “Amarcord” del 1973 ci mostrano alcuni storici scorci della cittadina marinara, che spaziano dal centro storico di via Torre Clementina all’odierno Piazzale Molinari. Lo scorso dicembre presso la Stazione Marittima di Fiumicino la Commissione ha proiettato la pellicola vincitrice nel 1957 dell’Oscar come miglior film straniero. Ad assistere alla proiezione dello spettacolare  film “La Strada” numerose comparse e attori, bambini di Fiumicino ai tempi delle riprese, i quali hanno condiviso insieme racconti ed emozioni dedicate alla conoscenza ravvicinata del grande Federico Fellini.

Il saltimbanco Zampanò (Anthony Quinn) e Gelsomina (Giulietta Masina) girano con la loro carovana per le polverose strade di un’Italia povera e contadina presentando uno spettacolo più che essenziale, fra vicissitudini tristi e la necessità di sopravvivere, gettati in una esistenza che regala poche soddisfazioni. Tra questi luoghi vi è proprio Fiumicino, con la storica Piazza Giovan Battista Grassi, Via del Pesce Luna e le sue caratteristiche costruzioni, Coccia di Morto e il Porto Canale, Molo di Ponente, dove sono ambientate le ultime scene del film, tanto amato anche da Papa Francesco.

Nei primi anni ’70  Fellini scelse di ritornare a Fiumicino per le riprese del film “Amarcord” lavorando diversi tempo sul molo di Levante per girare la scena della moto che sfreccia vicino al mare, la partenza del Rex con numerose imbarcazioni e pattini giunti a salutare il transatlantico e la costruzione di un grande cantiere edile sul mare, edificato proprio nella zona l’ex trasporti marittima Bertani, attuale Piazzale Molinari. Per girare questo film Fellini restò a Fiumicino oltre sei mesi, divenendo per molti testimoni del tempo un amico, raffinato mangiatore di pesce locale.

La Commissione Cinematografica ringrazia il Comune di Fiumicino per l’organizzazione della mostra dedicata al grande regista, occupandosi nel contempo di ritrovare testimonianze dell’epoca su tutti i cittadini di Fiumicino che si ricordano di aver partecipato alle riprese dei due importanti film.

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