Gli investimenti: cosa porterà il 2017?

Una domanda che si stanno ponendo un po’ tutti, soprattutto coloro i quali sono appassionati di investimenti anche online, il cosiddetto trading, e quindi agiscono in autonomia; ovvero direttamente in rete senza il supporto di intermediari fisici.
Si chiude un anno che, dal punto di vista finanziario, è stato caratterizzato da scossoni di un certo rilievo trainati anche da novità politiche a livello mondiale di tutto rispetto; e questi macro fattori vanno sempre a influire anche sui piccoli investitori e risparmiatori.

E allora, che cosa ci si deve attendere per il 2017? E in che modo dovrebbero operare sui mercati tutti quegli investitori fai da te, che oggi sono sempre di più e che si rivolgono alla rete?
Non è mai facile dare consigli in questo campo anche perché si parla di settori altamente volatili; mercati che possono invertire la deriva nel giro di poche ore. Quindi prima di partire è fondamentale avere un quadro preciso della situazione finanziaria attuale e cercare, ovviamente, di diversificare il più possibile.
Fermo restando che gli investimenti non sono mai sicuri, nel 2017 si può puntare ad esempio su paesi che consolideranno la propria posizione; come ad esempio la Cina dato che le stime prevedono una crescita del Pil di questo paese piuttosto costante fino al 2020.

Interessante poi aspettare di capire cosa farà Trump alla guida degli Usa per valutare eventuali investimenti anche sul dollaro ad esempio. Così come è interessante tenere d’occhio il petrolio che ha toccato già il proprio livello più basso; e che quindi dovrà necessariamente risalire, come da andamento ciclico di questi asset (a fine 2016 già ha invertito la tendenza guadagnando qualcosa).

L’aspetto interessante legato all’oro nero è che è possibile investire anche online utilizzando ad esempio le opzioni binarie che, in quanto strumento finanziario derivato, possono essere acquistate e legate proprio all’andamento del petrolio come si può leggere al link www.leopzionibinarie.it/broker-opzioni-binarie/.
Le banche italiane sembrano essere in questo preciso momento storico il porto meno sicuro dove far convogliare i soldi; Monte Paschi di Siena è probabilmente solo l’esempio più lampante di una condizione del sistema creditizio nostrano che sta letteralmente in grande difficoltà.

Desta sempre interesse e attenzione dei risparmiatori poi l’oro; il prezioso metallo è per definizione un bene rifugio, ovvero un asset cui lanciarsi quando tutto intorno le cose vanno male.
Sembrerebbe poter essere proprio la descrizione di questo periodo storico: anche perché in questo ultimi mesi l’oro ha toccato quotazioni piuttosto basse. Di conseguenza, anche qui, andando ad analizzarne la storia, prima o poi dovrà inevitabilmente risalire.