3 consigli per scegliere uno studio dentistico

Riuscire a orientarsi nella scelta del dentista a cui affidarsi non è sempre semplice: certo, si potrebbe sfruttare il passaparola e tenere conto delle opinioni di amici e parenti, ma anche in questo caso non è detto che si riuscirebbe a prendere la decisione giusta. Come fare allora? Prima di tutto è essenziale accertarsi che il dentista sia in regola e non abusivo. Purtroppo la probabilità di incappare in un finto professionista è piuttosto elevata nel nostro Paese: secondo le stime dei Nas ce ne sarebbero ben 15mila. Per effettuare un controllo in tal senso è sufficiente andare sul sito portale.fnomceo.it, che è il sito della Federazione nazionale ordini dei medici chirurghi e odontoiatri, e scrivere nella sezione anagrafica il nome dello specialista.

Prima di scegliere

Prima di giungere a una scelta definitiva, è opportuno prendere in esame più soluzioni, e quindi consultare diversi dentisti, così da avere un quadro più ampio delle possibilità a disposizione. Meglio optare per chi è in grado di fornire spiegazioni esaurienti e complete, al di là della questione dei costi e delle spese che pure è importante.

La valutazione dello studio dentistico

Il primo consiglio da tenere a mente, per la valutazione di uno studio dentistico, ha a che fare con l’esame dell’arredamento e della strumentazione tecnologica. L’arredamento spesso viene scelto in modo da catturare l’attenzione delle persone, ma non è detto che sia correlato con la bravura del dentista; certo, vedere divanetti usurati o pareti non tinteggiate dà comunque l’idea di uno studio poco curato. Per quel che concerne l’attrezzatura tecnologica, invece, non è detto che gli apparecchi di ultima generazione siano sempre indispensabili: il rischio è che l’enfasi adottata verso impronte digitali, Tac e laser serva a mascherare le scarse capacità degli odontoiatri. Il laser, in particolare, per la cura dei denti serve a poco.

Il dettaglio delle tempistiche

Il secondo suggerimento consiste nel non fidarsi di chi propone interventi realizzati troppo in fretta. Se da un lato accorciare i tempi consente di seguire un maggior numero di pazienti e di ridurre i costi, dall’altro lato non permette di rispettare il corretto evolversi della guarigione, con conseguenze facili da intuire dal punto di vista del benessere del paziente. Per la guarigione di gengiva e ossa in seguito a una estrazione, per esempio, è necessario attendere non meno di tre mesi prima che si possa provvedere all’innesto dentale.

La verifica della qualità

Per quanto possibile, un paziente dovrebbe controllare la qualità dei materiali che vengono adoperati: specialmente nel caso in cui vengano utilizzate delle protesi o inseriti degli impianti, è buona norma domandare la dichiarazione di conformità con le relative schede tecniche che riguardano i materiali impiegati e segnalano la provenienza da Paesi UE: il laboratorio odontotecnico è obbligato a rilasciarla. Inoltre, ci si dovrebbe ricordare di controllare che gli strumenti adoperati siano imbustati. I pazienti hanno perfino il diritto di visitare la sala di sterilizzazione e di ottenere spiegazioni a proposito del protocollo di sterilizzazione che viene adottato.

Lo Studio di Odontoiatria a Roma

Tutti questi parametri sono rispettati dallo Studio di Odontoiatria Ricostruttiva a Roma, le cui prestazioni possono essere verificate attraverso il sito www.studiodentalric.com. La riabilitazione funzionale ed estetica è garantita in virtù di protocolli operativi che assicurano, per mezzo dell’adozione delle tecnologie digitali più all’avanguardia, risultati che sono già visibili prima che le terapie comincino. Lo studio si trova a pochi passi da via Ugo de Carolis, in zona Balduina, e comprende specialisti che sono autori di articoli sulle riviste scientifiche più importanti e relatori in congressi e corsi di formazione di prestigio.

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