Scatta la sordina sulla “Via del Gusto”, la principale strada piena di locali pubblici del borgo storico. Con l’ordinanza n.129 del 16 giugno 2026 il sindaco del Comune Mario Baccini ha disposto per la “tutela della salute pubblica, del riposo dei cittadini e del decoro urbano”, nuovi criteri per il rilascio dei permessi per l’esecuzione di eventi musicali in viale della Torre Clementina nel centro di Fiumicino al fine di “bilanciare la libertà di iniziativa economica e animazione urbana con la tutela della salute pubblica, il diritto alla quiete e al riposo dei residenti, nonché la sicurezza della circolazione pedonale e veicolare”.

La delibera impone di consentire nell’area esclusivamente esecuzioni musicali del tipo “musica di sottofondo, d’atmosfera o di accompagnamento”  all’attività di somministrazione, con divieto assoluto di autorizzare eventi in cui la musica configuri un autonomo pubblico spettacolo”.

In sostanza, sono consentite solo emissione sonore ridotte, nei casi di piccoli intrattenimenti, con limite massimo di emissione ambientale non superare ai 60 decibel. Inoltre, qualsiasi attività musicale all’esterno, anche se di mero sottofondo, dovrà cessare entro le 22.00 dalla domenica al giovedì, entro le 23.00 venerdì, sabato e prefestivi.

Infine sarà l’Arpa, attraverso una convenzione con il Comune, a intervenire sul posto per verificare i corretti valori di emissione sonore.

La protesta degli artisti

“Questa ordinanza – dice Alessandro Brogli della Jake & Elwood Music Agency – che sembra cucita ad hoc su Cielo, arriva come una doccia fredda e inaspettata, proprio all’inizio della stagione, dopo aver lavorato tutto l’inverno sulla   programmazione musicale estiva e la direzione artistica del locale, giunta ormai al suo nono anno.

Desidero ringraziare Cielo, nelle persone di Diego, Gianluca, Laura e di tutto lo staff, per questo straordinario viaggio condiviso, fatto di passione, sacrifici e grandi soddisfazioni.

Esprimo la mia più completa e sincera solidarietà a tutti gli artisti che, con grande dignità, professionalità e senso di responsabilità, hanno accolto la cancellazione dei loro concerti.

Un ringraziamento speciale va ai miei più stretti collaboratori, Stefano De Angelis, Lucilla Boscaratto e Sandro Beccafico e, soprattutto, a voi, pubblico appassionato, che con il vostro affetto, la vostra presenza e il vostro entusiasmo avete dato anima e significato a ogni serata, sostenendoci sempre in questo straordinario percorso.

Resta l’amarezza per una decisione che interrompe bruscamente un percorso costruito con dedizione e impegno, ma anche la consapevolezza del valore di quanto siamo riusciti a creare insieme in questi anni. Questo patrimonio umano, professionale e artistico rimarrà intatto e nessuna ordinanza potrà cancellarlo.

Un ultimo pensiero va a quanti, in questi anni, hanno ritenuto che la musica dal vivo, la cultura e la vitalità di una città fossero un problema da combattere anziché una risorsa da valorizzare. A loro va il merito di aver contribuito al raggiungimento di un risultato che probabilmente li renderà soddisfatti: una Via Torre Clementina più silenziosa, più ordinata e certamente meno disturbata dall’entusiasmo, dalla condivisione e dalla voglia di stare insieme.

Confidiamo che questa nuova e rassicurante tranquillità riesca a colmare il vuoto lasciato da nove anni di concerti, incontri, emozioni e partecipazione che hanno animato le serate estive della città”.

Pd all’attacco: “Un passo indietro per la città”

“La delibera sulle attività produttive – fanno notare Erica Antonelli (Consigliera comunale Pd) ed Ezio Di Genesio Pagliuca (Capogruppo Pd)– e sulla gestione del territorio approvata da questa amministrazione rappresenta un pericoloso passo indietro per la nostra città, capace solo di generare confusione e scontento tra tutte le parti coinvolte

Negli anni passati avevamo lavorato duramente per costruire un quadro di regole chiare, certe e condivise. Una programmazione seria che, da un lato, permetteva ai commercianti e agli operatori del settore balneare e della ristorazione di lavorare in modo sereno e programmato, e dall’altro offriva tutele concrete ai residenti, garantendo il diritto alla tranquillità e alla vivibilità dei nostri quartieri e del nostro litorale.

Oggi, invece, ci troviamo di fronte a un testo confuso, che penalizza il tessuto economico locale senza minimamente risolvere i problemi legati alla gestione della movida e del riposo notturno. Gli operatori si sentono abbandonati a regole stringenti e schizofreniche proprio all’avvio della stagione calda, mentre i cittadini continuano a subire i disagi di una mancanza cronica di controlli e di una visione d’insieme. Esprimiamo la nostra totale contrarietà a questo modo di amministrare, fatto di improvvisazione e decisioni calate dall’alto senza un reale confronto con le categorie e con il territorio.

Chiediamo un immediato dietrofront e l’apertura di un tavolo di discussione al fine di ripristinare quel modello normativo che deve saper coniugare economia, turismo e benessere sociale a Fiumicino. È così che si valorizzano i sacrifici e le fatiche di chi facendo impresa contribuisce al miglioramento del territorio. È così che si promuove una città turistica?”