“Dopo il taglio di oltre 21 milioni di euro ai trasporti pubblici locali del Lazio deciso dal Governo Meloni per il 2026, arriva anche la bocciatura del Transport Poverty Lab: i costi pro capite della mobilità nel Lazio sono aumentati del 2,5% tra febbraio e marzo 2026, mentre il servizio pubblico continua a deteriorarsi”. È quanto dice la consigliera regionale del Pd Lazio, Vicepresidente della Commissione Trasporti, Michela Califano.

“Sulla linea FL5 Roma-Civitavecchia – sottolinea Michela Califano – studenti e lavoratori da Ladispoli-Cerveteri devono fare i conti con soli due treni utili al mattino e nessuna corsa intermedia. Disagi ormai cronici si registrano anche sulla FL3 Roma-Viterbo, sulla FL1 Orte-Fiumicino, sulla FL2 Roma-Tivoli/Avezzano e sulla FL4 Roma-Velletri, con soppressioni, ritardi, limitazioni e lavori che si susseguono senza adeguati servizi sostitutivi.

Il centrodestra nazionale e regionale è bocciato sui trasporti: mentre aumentano i costi per le famiglie, si riducono le risorse e peggiora il servizio su ferro e gomma. Lavori senza bus sostitutivi adeguati, orari penalizzanti e tagli lineari producono un solo risultato: più auto private, più inquinamento e più disagi per migliaia di cittadini, studenti e lavoratori.

Chiediamo alla Giunta Rocca di assumersi le proprie responsabilità e di pretendere dal Governo risorse adeguate.Il trasporto pubblico è un diritto, non un lusso. Noi del Pd continueremo a batterci per i pendolari del Lazio”.