“Apprendo con soddisfazione la notizia dell’avvenuto pagamento degli stipendi degli autisti della società Trotta impiegati nel servizio di trasporto pubblico locale nel territorio di Fiumicino”. È quanto dice il consigliere comunale Pd, Paolo Calicchio, ex assessore ai trasporti della Giunta Montino.

“Quanto accaduto – sottolinea Calicchio – però deve far riflettere rispetto alla tipologia di interlocuzione che l’Amministrazione, in primis il Sindaco Baccini, ha instaurato con la società Trotta Bus Service, fondata su tante belle parole di vicinanza ma pochi fatti concreti.

Il Sindaco ha parlato di interlocuzioni e di consapevolezza riguardo la questione che affligge i dipendenti della società di trasporto, constando le problematiche emerse su disservizi, su mezzi troppo spesso guasti, su corse spesso saltate. Gli autisti sono insultati e minacciati proprio perché è lo stesso servizio ad essere latitante, quando questa amministrazione dovrebbe perlomeno garantire controlli e sanzioni su eventuali carenze e mancanze.

Tutte quelle persone, finti sindacalisti o prezzolati, che millantavano in passato un trasporto pubblico locale insufficiente in ogni punto oggi sono spariti anche di fronte ad un servizio praticamente assente. Dal canto mio sono sempre stato solidale nei confronti dei lavoratori della Trotta Bus Service per la non corresponsione degli stipendi, problematica questa  che purtroppo è reiterata negli anni e che va sempre a colpire tutti coloro che garantiscono il servizio nel nostro comune. Sono dimostrabili mediante atti pubblici le procedure che la nostra passata amministrazione aveva avviato, sollecitando il prefetto, mediante lo storno degli stipendi dai canoni dovuti alla ditta.

Riguardo al fondo Priamo è evidente che le tempistiche dichiarate dai sindacati sono afferenti all’attuale giunta, che dovrebbe perlomeno garantire un controllo costante a tutela di tutti i lavoratori e dei loro primari diritti.

Altro aspetto importante è quello dell’unità di rete dove mi risulta che il Comune non ha avviato alcun tavolo di confronto ad un mese dell’attivazione del sistema che sembra sia destinato ad apportare sensibili tagli e cancellazioni su diverse linee e tragitti, andando a perdere quasi la metà dei percorsi oggi presenti con il Tpl. Questo totale disinteresse provocherà soprattutto all’utenza ulteriori disagi con linee soppresse da un giorno all’altro. Come opposizione siamo a disposizione per un ragionamento comune sulle eventuali varianti che il piano di rete apporrà al servizio, fornendo tutto il nostro supporto possibile.

La lungimiranza del Sindaco Baccini nel saper districarsi dal problema e le sue elevate competenze amministrative dovrebbero palesarsi anche attraverso un’azione concreta a tutela dei lavoratori, e non con minacce di denunce che, seppur legittime, allungano solamente le pratiche amministrative e non risolvono il problema di pendolari, turisti, cittadini e studenti del nostro comune”.