Il 1° febbraio 2026 si celebra la Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti
nel mondo
, istituita all’unanimità dal Parlamento con la legge n. 9 del 25 gennaio 2017. La
ricorrenza nasce con un duplice obiettivo: commemorare le vittime civili di tutte le guerre ed
informare e sensibilizzare sull’impatto devastante che i conflitti in corso nel mondo hanno sulle
popolazioni civili coinvolte.

Nella serata del 1° febbraio centinaia di Comuni italiani aderiranno alla Giornata illuminando di blu
i Municipi ed esponendo lo striscione “Stop alle bombe sui civili”
. Tra questi purtroppo non c’è il nostro comune, e pensiamo che sia nostro dovere di cittadini rimediare a questa grave assenza in un momento storico in cui i principi del Diritto internazionale umanitario, che hanno favorito la convivenza pacifica tra i popoli dopo la Seconda guerra mondiale, appaiono fragili quanto mai prima d’ora, sono i civili a pagare il prezzo più alto, perdendo ogni protezione. Il nostro pensiero va alle almeno 70.000 vittime civili di Gaza, ma anche alle vittime di tutti gli altri conflitti tuttora in corso.

Comitato spontaneo Viva Palestina