Il Comitato di Quartiere Parco Leonardo ha trasmesso il 9 aprile una nuova istanza ufficiale al Comune, al Sindaco, al Presidente del Consiglio e al Segretario Generale. Un documento di 23 pagine (clicca qui), frutto di oltre due anni di lavoro, petizioni, incontri istituzionali e atti formali sostenuti da migliaia di cittadini.

“Ma mentre si scrivono documenti – si legge nella nota del Comitato – le carte si accumulano, la realtà continua a peggiorare. Dopo le festività pasquali, torniamo a fare i conti con furti, auto danneggiate e assalti violenti alle attività commerciali. L’ultimo episodio, gravissimo, nella notte tra Pasqua e Pasquetta: una banda organizzata ha assaltato un negozio, forzando la serranda e distruggendo la vetrina.

Le Forze dell’Ordine stanno operando con impegno e professionalità, e i controlli sono aumentati anche grazie alle denunce dei residenti e agli esposti del Comitato. Ma il punto è chiaro: il problema non sono le Forze dell’Ordine.

Il problema è l’assenza di un’azione concreta e tempestiva da parte delle istituzioni locali su un tema che riguarda la vita quotidiana di migliaia di cittadini.

Le richieste sono chiare da tempo: attivazione del dispositivo ‘Strade Sicure’; potenziamento e ripristino della videosorveglianza; interventi urgenti su illuminazione e punti critici del quartiere

Come Comitato lavoriamo da oltre due anni con serietà e rispetto istituzionale: petizioni, commissioni, esposti, mozioni, incontri con Prefettura, Questura e Comune. Le carte ci sono, i passaggi amministrativi sono chiari. Quello che manca è la volontà del Comune di fare fino in fondo la propria parte.
La richiesta è chiara e concreta: attivare il dispositivo ‘Strade Sicure’ almeno nei fine settimana a Parco Leonardo, per dare un segnale immediato e tangibile di presenza dello Stato.

Parco Leonardo è già stata riconosciuta come area critica, anche dall’Amministrazione stessa in sede di confronto con il Questore. Esistono delibere, atti e presupposti oggettivi per procedere.Chiediamo al Sindaco Mario Baccini di formalizzare senza ulteriori ritardi l’istanza al Prefetto e al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, come promesso nell’ultimo incontro.Confidiamo che questa volta ci sia un impulso reale da parte delle massime cariche del Comune. Il Comune faccia la propria parte, fino in fondo”.