Una rivoluzione per il trasporto pubblico locale. La Mobilità della Regione Lazio, attraverso le Unità di Rete (UdR), punta a un’evoluzione del trasporto pubblico orientata all’efficientamento, alla qualità e all’integrazione dei servizi. L’obiettivo è quello di aggregare sotto un unico ente le diverse modalità di trasporto pubblico, garantendo una visione complessiva, coordinata e più vicina alle reali esigenze di spostamento dei cittadini.

Una nuova filosofia che, a partire dal 1° aprile, interesserà anche il Trasporto Pubblico Locale di Fiumicino, considerato che l’attuale bando scadrà il prossimo 31 marzo. Resteranno invece sempre di competenza comunale il trasporto scolastico e quello riservato alle persone con disabilità.

“Se Astral e Cotral – spiega l’assessore ai Trasporti Angelo Caroccia – avranno le competenze sulla maggior parte della rete, rimarranno comunque alcune aree di nostra competenza. Non solo il trasporto scolastico e quello per disabili, ma anche tutte quelle linee speciali, come ad esempio i collegamenti estivi che uniscono le stazioni ferroviarie ai lungomare delle nostre località e altre eventuali situazioni non previste dalle Unità di Rete”. Non sarà facile gestire la novità, bisognerà fronteggiare molte situazioni a caduta, quelle che lascerà scoperte il nuovo assetto centralizzato di gestione del servizio.

Una riforma introdotta con la Legge regionale n. 28 del 27 dicembre 2019 che prevede il “superamento della gestione frammentata del trasporto pubblico comunale, a favore di un sistema organizzato per bacini territoriali omogenei, costruiti sulla base dei reali spostamenti quotidiani delle persone”.

Il territorio regionale è stato suddiviso in 11 Unità di Rete, che coprono l’intero Lazio ad esclusione dei cinque Comuni capoluogo di provincia, Roma, Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo, dove il trasporto pubblico continua a essere gestito dalle aziende locali. All’interno di ogni UdR il servizio è organizzato su base intercomunale, consentendo collegamenti più razionali tra i centri abitati e garantendo il trasporto pubblico anche in quei Comuni che in passato ne erano del tutto o parzialmente privi.

La gestione dei contratti di servizio e il controllo sulla qualità delle prestazioni saranno affidati ad Astral S.p.A., società della Regione Lazio incaricata di monitorare il funzionamento del sistema, mentre Cotral deve riorganizzare la propria rete in un’ottica di connessione tra le Unità di Rete e i principali centri urbani.

Con l’avvio delle UdR è stato introdotto anche il Metrebus Plus, il sistema di bigliettazione integrata gestito da Cotral. Grazie ai nuovi titoli di viaggio, biglietti e abbonamenti, sarà possibile spostarsi all’interno delle Unità di Rete e usufruire dell’integrazione con Metrebus Roma e Lazio.

La riforma è accompagnata infine da un importante piano di rinnovo della flotta: sono previsti oltre 800 nuovi autobus di ultima generazione, più confortevoli, meno inquinanti e dotati di sistemi di monitoraggio che consentiranno una gestione più puntuale delle corse e dei tempi di percorrenza.

Le Unità di Rete nelle intenzioni rappresentano un passaggio chiave per migliorare la mobilità nel Lazio, ridurre le disuguaglianze territoriali e garantire un servizio di trasporto pubblico più moderno, efficiente e accessibile, soprattutto nei Comuni medio-piccoli e nelle aree finora meno servite. Funzionerà?