Lunedì 2 marzo, presso Mare Bistrot di Fiumicino, si è tenuto l’“Incontro dei Mari” tra lo chef Gianfranco Pascucci e il team del ristorante Elkano di Getaria (una Stella Michelin e 24sima posizione nella guida The World’s 50 Best Restaurants 2025). Un momento di connessione tra due famiglie, due territori, due tradizioni.

La squadra di Elkano con Gianfranco Pascucci (foto di Paolo Consalvo)

Dopo aver visitato i Porti imperiali di Claudio e Traiano, Aitor Arregui, Pablo Vicari, Nicolas Boise e Koldo Manterola sono stati accolti nel locale di via della Torre Clementina, alla presenza del sindaco Mario Baccini, del presidente del Consiglio Roberto Severini, dell’assessore alle Attività Produttive Raffaello Biselli, dell’assessore all’Ambiente Stefano Costa, del comandante della Capitaneria di Porto Roma-Fiumicino Emilio Casale, dell’amministratore delegato di Adr Marco Troncone e del responsabile dell’Oasi WWF di Macchiagrande, Andrea Rinelli.

“Fino a pochi anni fa – ha spiegato Pascucci – Fiumicino era considerata una ‘macchia scura’ vicino all’aeroporto. Non siamo così: siamo in simbiosi. Ecco perché sarebbe molto importante rilanciare questo interesse. Abbiamo un progetto sul recupero della plastica in mare, che è un tema molto importante. Al sindaco abbiamo chiesto di allargare il rapporto con le altre realtà di mare, dell’importanza dell’aeroporto, non solo come un punto dove si parte, ma soprattutto un punto dove si torna. Abbiamo parlato con l’Oasi del WWF di Macchiagrande, che hanno condiviso la nostra idea, per permettere agli chef di entrare all’interno dell’area protetta”.

“Dobbiamo pensare il mare come ponte – ha precisato il sindaco – e non come divisione tra le comunità. Fiumicino può diventare la capitale del gusto: già abbiamo parlato di una Fiumicino ‘gentile’, che ha la vocazione dell’ospitalità, della solidarietà e del food and beverage. Pascucci è un ambasciatore naturale nel mondo. Accogliamo il messaggio dello chef e chiediamo ad Aeroporti di Roma di ospitare alcune importanti iniziative insieme alla città”.

“La sfida di Pascucci – ha raccontato l’Ing. Troncone – è quella di portare il messaggio di bellezza e di cultura che proviene dal territorio in aeroporto. Ogni giorno qui transitano quasi 200mila passeggeri: persone che sono alla ricerca di scoperta e di meraviglia. L’invito è stato raccolto: vogliamo promuovere la destinazione Fiumicino”.

Il comandante Casale, infine, ha messo in evidenza la simbiosi perfetta tra mare, territorio e cibo.

Fonte: Ufficio stampa Pascucci al Porticciolo