Riceviamo e volentieri pubblichiamo: “Mi chiamo Fabrizio, ho 51 anni e sono da sempre elettore di sinistra, sostenitore di Sel e della candidatura del sindaco Montino. Con estremo stupore ho notato che nella delibera 67 del 10/07/2013 fra le varie nomine a tempo indeterminato è presente quella di Cini Enzo, figlio di Cini Roberto, il quale con trascorsi ideologici di destra ho ritrovato sostenere la mia stessa coalizione. Ricordo diversi articoli del signor Cini Roberto contro nepotismo, conflitto di interessi e politiche di scambio, nei quali mi sono pienamente riconosciuto. Ora il dubbio nasce spontaneo nel momento in cui suoi figlio viene assunto dal Comune di Fiumicino nella Segreteria del Sindaco. Tali buoni propositi, tali belle parole, valgono sempre o valgono solo per gli alcuni ? Sollecito gli assessori del mi o partito a non svendere la nostra ideologia e a non cadere in quelle dinamiche di favoritismi contro le quali abbiamo basato la nostra campagna elettorale”. (Fabrizio Mura)

 
La risposta di Roberto Cini:

“Il signor Cini Enzo, oltre ad essere effettivamente mio figlio, è un ragazzo di 23 anni con la sua personalità, la sua indipendenza e capacità di discernimento, ed è stato scelto da Montino, quindi, se il signor Mura ha delle perplessità è a lui che deve rivolgersi. Per quanto riguarda il sottoscritto tengo a precisare di non aver avuto, di non avere e di non essere intenzionato ha sottostare, anche nel futuro, a qualsivoglia ideologia ma di aver partecipato, da 40 anni, a svariate attività sociali, sportive, economiche e politiche nella vita di tutti i giorni trascorsi a Fiumicino sulle quali, se è interessato, può benissimo informarsi dai suoi compagni di SEL e, nell’occasione, potrà anche chiedere lumi sulla trascorsa Nostra campagna elettorale e sul Comitato Montino dove eravamo in pochi a “credere e lavorare”. Oggi vediamo molti dire “c’ero anch’io” , magari con il pensiero e con l’ideologia, possiamo anche capirli, “ma che si mettono pure a fare la “morale”…Con simpatia, Roberto Cini”.