Giovedì 12 marzo, in occasione della Giornata mondiale del rene, all’interno dell’Ospedale Grassi di Ostia si terrà “Porte aperte nelle Nefrologie”.  La giornata si inserisce nell’ambito di una serie di attività messe in campo dalla Fondazione Italiana del Rene (FIR) e dalla Società Italiana di Nefrologia (SIN) su tutto il territorio nazionale a sostegno della prevenzione e per la sensibilizzazione sul tema delle malattie renali, con l’obiettivo di migliorare il dialogo e la collaborazione fra tutti coloro che ogni giorno sono impegnati nella cura.

Dalle 9.00 alle 17.00 il personale sanitario del nosocomio lidense sarà a disposizione per visite ed esami di screening. Quest’anno oltre all’esame delle urine verrà eseguito anche il test per la determinazione del colesterolo LDL spesso conosciuto come “cattivo” e al quale si collegano l’aterosclerosi (malattia infiammatoria cronica delle arterie), l’infarto e l’ictus.  Gli utenti potranno accedere senza prenotazione e senza impegnativa e quelli che risulteranno positivi allo screening saranno convocati per successiva visita di approfondimento.

“Questa iniziativa – spiega il Prof. Massimo Morosetti, Direttore dell’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale Grassi di Ostia –  rappresenta un’importante occasione per promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce delle patologie renali. Quando parliamo delle malattie renali non va dimenticato che spesso il tempo è una componente fondamentale, in quanto questo tipo di malattie non presenta sintomi nella fase iniziale e, una volta scoperte, possono essere già in una forma grave. E invece, basta poco per monitorare in maniera regolare lo stato di salute dei nostri reni: controllare la pressione arteriosa ed effettuare alcuni esami del sangue e delle urine ci permette di avere una diagnosi precoce. Per questo nel corso della giornata, oltre agli screening, verranno fornite indicazioni che possono tornare utili sui corretti stili di vita e i fattori di rischio.

Le regole per un sano stile di vita sono semplici da seguire: bere acqua a sufficienza, ridurre il sale che aumenta la pressione e affatica i reni e quindi mantenere un’alimentazione equilibrata privilegiando frutta, verdura, cereali integrali. E ancora tenere sotto controllo pressione e glicemia, evitare il fumo che causa una riduzione del flusso di sangue ai reni aumentando il rischio di malattie cardiovascolari e mantenersi sempre attivi con una regolare attività fisica”.

Maggiori informazioni sull’iniziativa sono disponibili sul sito e sui social aziendali. Fonte: Asl Roma 3