Una vacanza da “sogno”, durante le festività pasquali, che avrebbe dovuto essere all’insegna della serenità per alcuni turisti coreani, si è trasformata in un “incubo” quando i loro bagagli sono stati rubati da una coppia di ladri seriali nella Capitale.

Grazie all’intervento tempestivo degli agenti della Polizia di Stato, il bottino è stato recuperato ed i ladri, che avevano pensato di “farla franca”, sono stati denunciati.

Tutto è iniziato il pomeriggio della vigilia di Pasqua a Fiumicino, quando due uomini, a bordo di un’autovettura, erano entrati in scena per mettere a segno in serie dei “lavoretti pasquali” ai danni di alcune auto in sosta.

Così, avevano infranto i finestrini di una serie di veicoli parcheggiati nelle vicinanze dei punti turistici per impossessarsi dei beni e dei bagagli lasciati all’interno.

La scena non è tuttavia passata inosservata ad una testimone, che ha prontamente chiamato l’ 1 1 2 (N.U.E.).

Sono stati gli agenti del XI Distretto di P.S. San Paolo a intercettare la coppia di ladri seriali in zona Marconi e a fermare il veicolo sospetto simulando un controllo di “routine”.

L’immediata perquisizione veicolare ha restituito conferma agli agenti di quanto accaduto qualche ora prima. All’interno dell’abitacolo, è stato rinvenuto un vero e proprio “tesoro” rubato, pronto per essere rivenduto: quattro valigie intatte e colme di vestiti, tre zaini con effetti personali e gioielli.

Per i due complici è scattata la denuncia per il reato di ricettazione in concorso.

La refurtiva è stata restituita alle vittime, che, appena atterrate nella Capitale, avevano visto la loro vacanza trasformarsi sul nascere in un incubo. Rientrate in possesso dei loro beni, hanno potuto lasciarsi alle spalle l’accaduto e proseguire il loro soggiorno romano.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati il vice il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

Fonte: Questura di Roma