“La candidatura di Fiumicino a ‘Capitale italiana del mare 2026’ è sicuramente un’ottima notizia e un ottimo viatico per questo nuovo anno”. È quanto dice Roberto Severini, Presidente del Consiglio comunale.
“Il nostro – sottolinea Severini – è uno dei comuni con più appeal da questo punto di vista. La ‘blue economy’ rappresenta una straordinaria opportunità non solo per oggi ma anche e soprattutto in ottica futura. Penso all’impulso economico e turistico, alla valorizzazione della nostra identità ma anche per continuare a sostenere la centralità strategica di Fiumicino nel Mediterraneo grazie alla presenza dell’hub Leonardo Da Vinci e ai futuri porti crocieristici. Un connubio terra, aria, mare che ci caratterizza e garantirà un sempre maggiore peso nei processi decisionali. Un ringraziamento va all’assessore Costa, agli uffici e a tutte le realtà economiche, sociali, culturali e sportive che decideranno di percorrere insieme a noi questo percorso”.
Sostegno alla candidatura di Fiumicino a “Capitale italiana del mare 2026” arriva anche dalla consigliera regionale del Pd Lazio e segretaria del Pd di Fiumicino, Michela Califano e dal capogruppo del Pd di Fiumicino, Ezio Di Genesio Pagliuca.
“Esprimiamo il nostro sostegno – dicono Michela Califano ed Ezio Di Genesio Pagliuca – alla candidatura di Fiumicino a ‘Capitale Italiana del mare 2026’, un’opportunità per valorizzare il profondo legame che ci lega al mare. Il nostro territorio è un candidato credibile ospitando una delle più grandi flotte pescherecce del Paese, importanti attività nautiche, aree naturali protette come l’Oasi di Porto e Macchiagrande, un litorale esteso con spiagge, dune e zone umide. Questi aspetti non sono in contrasto tra loro: la tutela dell’ambiente marino e costiero rappresenta la base per uno sviluppo economico durevole, capace di tutelare posti di lavoro nel settore della pesca, richiamare visitatori attratti dalla ricchezza della biodiversità e generare un importante indotto. Superare eventuali visioni parziali significa proprio riconoscere che protezione e valorizzazione possono e devono camminare insieme.
Accogliamo quindi positivamente l’annuncio dell’amministrazione comunale di voler raccogliere idee, progetti e proposte da parte di cittadini, associazioni, operatori economici e realtà del territorio per arricchire il dossier di candidatura. Auspichiamo che questo percorso sia il più possibile inclusivo e partecipato, attraverso momenti di confronto aperto che coinvolgano tutte le componenti interessate: associazioni ambientaliste, pescatori, imprese turistiche, comitati e semplici cittadini. Solo un programma costruito collettivamente potrà rappresentare al meglio la complessità e la ricchezza del nostro comune, aumentando le probabilità di successo. Fiumicino ha le potenzialità per competere con forza per questo titolo e per il relativo contributo di 1 milione di euro. Lavoriamo insieme affinché la candidatura diventi un progetto unitario di rilancio sostenibile del mare e della nostra comunità. Invitiamo tutti gli interessati a far pervenire le proprie proposte secondo le modalità indicate dal Comune”.
