“Apprendiamo con sconcerto delle denunce presentate dall’assessore all’Ambiente di Fiumicino, Stefano Costa, nei confronti di alcuni cittadini che, nei giorni scorsi, avevano semplicemente segnalato una situazione anomala sul territorio. Parliamo di residenti che, dopo aver notato erba completamente secca lungo i bordi stradali – in particolare nella zona nord del Comune – hanno ipotizzato l’utilizzo di prodotti diserbanti e hanno ritenuto doveroso chiedere chiarimenti”. È quanto dicono Ezio Di Genesio Pagliuca, (Capogruppo Pd),  Angelo Petrillo (Capogruppo Lista Civica Ezio) e Barbara Bonanni (Capogruppo Sinistra Italiana e Reti Civiche).

“Di fronte a segnalazioni legittime – sottolineano i tre Capigruppo di opposizione – che rientrano pienamente nel diritto di ogni cittadino di vigilare sulla salute del proprio territorio, la risposta dell’Amministrazione è stata addirittura una querela. Un fatto inaudito, mai visto prima, che rappresenta un precedente gravissimo e che rischia di creare un clima intimidatorio nei confronti della cittadinanza.

Chi amministra dovrebbe favorire il dialogo, non reprimerlo. Dovrebbe fornire risposte chiare, dati trasparenti e rassicurazioni puntuali, soprattutto quando si parla di temi delicati come l’ambiente e la salute pubblica. Invece si è scelta la strada dello scontro, colpendo chi ha avuto il solo ‘torto’ di porre domande.

Difendere il diritto dei cittadini a segnalare e partecipare alla vita pubblica è un dovere della politica. Quanto accaduto va nella direzione opposta ed è per questo che lo riteniamo inaccettabile”.