La Giunta regionale, presieduta da Francesco Rocca, ha approvato lo schema di accordo tra la Regione Lazio e il Comitato regionale per le Comunicazioni (Co.re.com.), per l’avvio della sperimentazione in Media Education e l’istituzione del Patentino Digitale nelle scuole

L’obiettivo è quello di promuovere attività progettuali in materia di prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. La Regione intende, infatti, supportare il Co.re.com. su due specifiche attività progettuali: la sperimentazione della Media Education nella scuola primaria e l’introduzione del Patentino digitale nelle scuole secondarie di primo grado. 

La Media Education consiste in una sperimentazione pluriennale destinata agli alunni delle classi quarte e quinte delle scuole primarie, finalizzata a strutturare un valido percorso di conoscenza e di consapevolezza sull’utilizzo della rete, delle sue opportunità e dei suoi rischi. 

Con il progetto “Pa.Di.”, per l’istituzione del Patentino digitale, si intende, invece, costruire un percorso di informazione e formazione dall’alta valenza educativa e formativa per gli studenti della scuola secondaria di I° grado, per fornire gli strumenti e le competenze necessarie per l’utilizzo consapevole e responsabile dei dispositivi digitali, con il coinvolgimento degli insegnanti e di adulti responsabili.  

“Si tratta – spiega l’assessore al Lavoro, all’Università, alla Scuola, alla Formazione e alla Ricerca, Giuseppe Schiboni – di un progetto a cui teniamo particolarmente e per questo ringrazio il presidente del Corecom, Maria Cristina Cafini, per la condivisione. Stiamo offrendo una risposta importante per fornire ai più giovani gli strumenti adeguati a conoscere quali sono le opportunità e i rischi della rete e dei social, per prevenire fenomeni di cyberbullismo e distinguere le fake news dalle informazioni corrette.

Il web e i social offrono numerose possibilità di connessione tra utenti ma spesso non si conoscono le regole e le conseguenze che comporta la navigazione. La Regione Lazio ha come obiettivo quello di far acquisire alla giovane consapevolezza e responsabilità per muoversi sulla “rete” in sicurezza”.

Nella rilevazione del Sistema di Sorveglianza HBSC Italia 2018 (Health Behaviour in School-aged Children), condotta su un campione di 58.976 minori è, infatti, emerso che i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo sono aumentati considerevolmente negli ultimi anni e hanno interessato soprattutto i ragazzi, anche in grave peggioramento a causa della pandemia. 

“Ringrazio la Regione – evidenzia Maria Cristina Cafini, presidente del Corecom Lazio – per la sensibilità dimostrata che consentirà, dall’anno scolastico 2023/2024, agli studenti delle scuole secondarie di I° grado del Lazio di avere il patentino digital, nonché, nelle classi IV e V delle scuole primarie aderenti alla sperimentazione, l’innovativa introduzione della media-education. PA.DI-Patentino digitale e sperimentazione nella scuola primaria – prosegue – sono due iniziative che proiettano verso il futuro la Regione Lazio testimoniando una forte attenzione verso i reali bisogni formativi dei più giovani”.

Fonte: Regione Lazio