“Ho partecipato alla manifestazione nazionale contro il caro carburante organizzata a Torrimpietra. Un presidio importante, con trattori e operatori del settore uniti per denunciare una situazione divenuta insostenibile”. È quanto dice la consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano.
“Il caro gasolio – sottolinea Michela Califano – è l’ultima tegola che cade sulla testa degli agricoltori. I costi di produzione sono fuori controllo e le aziende agricole, già provate da anni di difficoltà, rischiano di non farcela. Non si tratta di rivendicazioni generiche: servono risposte concrete e immediate su alcuni punti fondamentali.
Servono risposte concrete. Stop al caro-gasolio schizzato alle stelle. Serve un taglio immediato delle tasse sulla benzina agricola, legato direttamente ai libretti Uma, senza scadenze e senza ulteriore burocrazia. Serve una legge chiara che stabilisca che i contratti con la grande distribuzione non possano mai scendere sotto i costi reali di produzione calcolati dall’Ismea. Stop ai trattati internazionali, come il Mercosur, che consentono l’ingresso di prodotti alimentari da Paesi extra-Ue dove si utilizzano pesticidi vietati in Italia. Serve un blocco temporaneo delle rate dei mutui per dare ossigeno alle aziende e la cancellazione dell’obbligo di lasciare i terreni incolti.
Porteremo queste istanze in Regione Lazio, chiedendo al Presidente Francesco Rocca di farsi carico delle richieste delle aziende agricole del territorio. Ci attendiamo che la Regione si attivi verso il Governo nazionale e, nel frattempo, intervenga con misure regionali concrete a sostegno del comparto.
Gli agricoltori non chiedono favori, ma regole eque e strumenti per continuare a produrre. Il futuro del settore primario dipende dalla capacità di ascoltare e di intervenire senza ulteriori ritardi”.
