Nei prossimi dieci anni, nel Distretto territoriale di Fiumicino e del litorale, ci saranno 50-60 miliardi di euro di investimenti. Lo ha detto, a Fregene, il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, nel corso della ima presentazione del suo libro “Dentro il potere – Governare non è mai stato così difficile e così necessario”, intervistato dal Direttore de Il Tempo, Daniele Capezzone, e dal giornalista Fabrizio Monaco. Un excursus, nel libro, sulla sua vita personale ed istituzionale, che lo ha visto ricoprire la carica di ministro della Funzione Pubblica con Silvio Berlusconi premier.

“Fiumicino non è solo una città trainante ma un’idea – ha detto – la ‘porta d’Italia’ che, con il progetto di Provincia autonoma fino a Civitavecchia, vogliamo autogovernare, non contro Roma ma sinergica alla Capitale, in un processo di crescita assieme ad essa, e con un aeroporto che non può essere mutilato da fattori ideologici e interessi di tutela di piccoli spazi. Siamo favorevoli al progetto di espansione perché prevede la compensazione di 300 milioni di euro a servizio della città e la creazione di un grande parco pubblico: interventi che rendono lo scalo armonioso con la crescita della città ed il territorio”.

Per Baccini Fiumicino “è uno distretti più importanti non solo a livello nazionale ma europeo e diventerà sempre più un polo di attrazione: sta nascendo il nuovo porto commerciale, dove trasferiremo la flotta peschereccia, e sul porto crocieristico, che ha subito uno stop dal Tar, siamo convinti di superare le obiezioni nel ricorso al Consiglio di Stato”.

Fonte: Ansa